Entro la fine di ottobre saranno installate barriere rumorose per limitare la velocità dei veicoli sulla strada provinciale 241, nei pressi della scuola primaria di Torano Scalo, frazione del comune di Torano Castello, in provincia di Cosenza. L’intervento, finalizzato a migliorare la sicurezza stradale in un tratto particolarmente trafficato e adiacente all’edificio scolastico, è stato preannunciato dal presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, al leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, durante una telefonata avvenuta domenica.
La comunicazione arriva dopo diversi mesi di sollecitazioni da parte dell’attivista, che aveva raccolto le preoccupazioni dei genitori degli alunni e denunciato i rischi legati al transito quotidiano di numerosi mezzi, anche pesanti, lungo la provinciale. La scuola ospita una cinquantina di bambini e si trova proprio a ridosso della carreggiata, in corrispondenza di un incrocio. Una posizione che, secondo quanto segnalato da Corbelli, espone studenti, familiari, personale scolastico e pedoni a una situazione di potenziale pericolo, soprattutto negli orari di ingresso e uscita dalle lezioni.
L’annuncio della Provincia dopo gli appelli di Franco Corbelli
A comunicare la novità è lo stesso Corbelli, che in una nota informa che “la Provincia di Cosenza entro la fine di questo mese installerà delle barriere rumorose per limitare la velocità, sulla strada provinciale 241, nei pressi della scuola elementare di Torano Scalo, adiacente proprio il tratto stradale, che ospita una cinquantina di bambini”. Il presidente Faragalli ha confermato telefonicamente l’impegno nella giornata di domenica, dopo gli appelli avanzati dall’attivista nelle settimane e nei mesi precedenti e un ulteriore messaggio WhatsApp inviato nella stessa mattinata. L’intervento era stato già annunciato dal presidente della Provincia in seguito alla prima segnalazione pubblica di Corbelli, risalente al 23 giugno scorso. Il coordinatore di Diritti Civili esprime soddisfazione per la conferma e ringrazia Faragalli “per la disponibilità e sensibilità dimostrate”, ricordando che “gli interventi, come le barriere rumorose, vengono effettuati per motivi di sicurezza, per, nella fattispecie, limitare la velocità, sulla strada provinciale 241, nei pressi della scuola elementare di Torano Scalo, adiacente proprio il tratto stradale, che ospita una cinquantina di bambini”. L’obiettivo è ridurre i rischi in prossimità dell’edificio scolastico attraverso dispositivi che inducano gli automobilisti a rallentare e una segnaletica adeguata.
Perché non saranno installati i dossi: le limitazioni previste dal Codice della strada
La soluzione individuata dalla Provincia prevede barriere rumorose e un’adeguata segnaletica stradale, mentre non sarà possibile procedere con l’installazione dei dossi inizialmente richiesti da Corbelli. Come spiegato all’attivista dal presidente Faragalli, il tratto della SP 241 interessato dall’intervento è infatti considerato un itinerario preferenziale per i veicoli normalmente impiegati nei servizi di soccorso e pronto intervento. Questa classificazione, secondo quanto riferito da Corbelli, impedisce l’installazione dei rallentatori richiesti inizialmente, in applicazione del Regolamento del Codice della strada. Il leader di Diritti Civili aveva sollevato il problema dopo aver raccolto le preoccupazioni di alcuni genitori, evidenziando “la pericolosità di questa situazione e chiedendo e sollecitando per questo, con un primo appello, il 23 giugno scorso, un intervento del medesimo presidente dell’Ente provinciale, che aveva subito assicurato l’adozione di misure appropriate”. La necessità di intervenire è diventata ancora più urgente con la riapertura delle scuole, avvenuta ormai da circa un mese, mentre le condizioni di rischio segnalate dall’attivista continuano a persistere.
Corbelli chiarisce le caratteristiche dell’intervento e le ragioni che hanno portato alla scelta delle barriere rumorose: “Entro la fine del mese saranno dunque messe delle barriere rumorose, insieme ad una adeguata segnaletica, non essendo possibile, per legge, ricordo, l’installazione di alcuni dossi, come da me chiesto inizialmente con un appello nel giugno scorso, in quanto non consentito, come mi aveva subito spiegato lo stesso Presidente, dal Regolamento del nuovo codice della strada, visto che il tratto stradale in questione è considerato itinerario preferenziale dei veicoli normalmente impiegati per i servizi di soccorso o di pronto intervento”, afferma Corbelli. L’attivista aggiunge: “Sono soddisfatto che si proceda, entro prevedibilmente la fine di ottobre, perché la scuola ha riaperto da oramai un mese e la situazione di rischio persiste sempre”. La conferma della Provincia rappresenta dunque un passaggio concreto rispetto alle richieste avanzate nei mesi scorsi, anche se l’effettiva realizzazione delle misure resta prevista entro la fine del mese.
Una scuola accanto alla provinciale, tra traffico pesante e veicoli a velocità sostenuta
Le preoccupazioni per la sicurezza derivano soprattutto dalle caratteristiche della strada e dall’intensità del traffico che interessa quotidianamente la zona. La scuola primaria di Torano Scalo sorge infatti a circa due o tre minuti dallo svincolo di Torano-Bisignano dell’autostrada A2, lungo una provinciale percorsa ogni giorno da centinaia di veicoli di diverso tipo, dalle automobili ai camion, dagli autobus agli autoarticolati. Secondo quanto denunciato da Corbelli, numerosi mezzi transitano a velocità sostenuta, in diversi casi superiore ai limiti previsti. Un elemento particolarmente critico è rappresentato dal lungo tratto rettilineo, di circa un chilometro, percorso dai veicoli provenienti da sud, dalla direzione di Cosenza, prima di raggiungere l’area scolastica. La conformazione della strada e la vicinanza dell’edificio all’incrocio rendono delicati gli spostamenti degli alunni, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso. Lungo il tratto interessato, come evidenziato nelle segnalazioni, mancano una rotatoria e i dossi che erano stati richiesti per contenere la velocità. La situazione coinvolge non soltanto gli studenti che raggiungono la scuola con lo scuolabus o accompagnati dai familiari, ma anche il personale scolastico, gli altri pedoni, gli automobilisti e i residenti della zona.
Il rischio segnalato riguarda in particolare le operazioni quotidiane di ingresso e uscita dalla scuola, comprese le eventuali uscite anticipate e tutte le altre occasioni nelle quali bambini e accompagnatori devono spostarsi nei pressi della carreggiata. La presenza di mezzi pesanti e il transito di veicoli provenienti dall’autostrada contribuiscono ad alimentare la preoccupazione dei genitori, che chiedono condizioni di maggiore sicurezza per i propri figli. È stata proprio la segnalazione di una madre a spingere Corbelli a intervenire pubblicamente. La donna aveva raccontato all’attivista di vivere ogni giorno con paura e ansia fino al ritorno a casa del proprio bambino, chiedendo un’iniziativa che potesse contribuire a scongiurare eventuali incidenti. Corbelli aveva quindi promesso di occuparsi della questione e, dopo aver informato il sindaco di Torano Castello, Franco Raimondo, aveva rivolto il 23 giugno un appello attraverso la stampa e un messaggio personale al presidente della Provincia. La competenza sulla SP 241 spetta infatti all’ente provinciale, il cui presidente aveva risposto immediatamente, assicurando l’adozione di misure appropriate.
L’obiettivo: far rallentare i veicoli nei pressi della scuola primaria
La conferma dell’intervento arriva dunque al termine di un percorso iniziato a giugno e proseguito attraverso ulteriori sollecitazioni, fino alla telefonata di domenica tra Faragalli e Corbelli. Per il leader del Movimento Diritti Civili, la priorità resta quella di prevenire possibili incidenti e garantire maggiore protezione ai bambini che frequentano la scuola di Torano Scalo. L’installazione delle barriere rumorose e della segnaletica rappresenta la soluzione annunciata dalla Provincia per intervenire sulla velocità dei mezzi in un tratto che continua a essere interessato da un traffico intenso. Corbelli ribadisce la necessità di agire tempestivamente, soprattutto ora che le attività scolastiche sono riprese e che gli alunni percorrono quotidianamente l’area interessata. La finalità della campagna di prevenzione e sicurezza è indurre i conducenti ad affrontare il tratto stradale in prossimità della scuola con la massima prudenza, riducendo le condizioni di rischio per studenti, familiari e cittadini. Un obiettivo che l’attivista sintetizza richiamando la necessità di “fare prevenzione e in questo caso di far arrivare tutti i mezzi a …passo d’uomo nei pressi della scuola Primaria di Torano Scalo”.
