Cittanova al centro del confronto sulla medicina, sulla chirurgia e sulla riabilitazione. Grande attenzione per il secondo congresso di Riabilia, l’appuntamento dedicato alle sinergie medico-chirurgiche e riabilitative, con l’obiettivo di approfondire i temi della prevenzione, dell’innovazione e dell’assistenza sanitaria sul territorio. L’iniziativa, in programma oggi, sabato 24 ottobre 2026, presso l’Uliveto Principessa di Cittanova, nella provincia di Reggio Calabria, si sviluppa attorno al tema “Sinergie medico-chirurgiche-riabilitative: prevenzione, precisione e prossimità”. Un appuntamento di formazione e approfondimento che richiama l’attenzione sull’importanza dell’integrazione tra le diverse competenze sanitarie, con particolare riferimento al rapporto tra percorsi di cura, trattamenti specialistici e attività riabilitative.
Cittanova, il congresso Riabilia punta sull’integrazione tra medicina e riabilitazione
Al centro del congresso c’è il ruolo delle sinergie medico-chirurgiche e riabilitative, considerate fondamentali per affrontare le esigenze di salute dei pazienti attraverso percorsi di assistenza che mettano in relazione le diverse professionalità coinvolte. Il confronto riguarda l’importanza di una visione integrata della presa in carico del paziente, nella quale prevenzione, trattamento e riabilitazione rappresentano aspetti collegati dell’assistenza sanitaria. Il secondo congresso di Riabilia offre così un’occasione per approfondire le prospettive di collaborazione tra le diverse discipline, con particolare attenzione alle possibilità offerte dall’evoluzione delle conoscenze mediche e delle metodologie riabilitative.
Prevenzione, precisione e prossimità: i temi dell’appuntamento
Tre sono i concetti che caratterizzano il tema del congresso: prevenzione, precisione e prossimità. La prevenzione richiama l’importanza di intervenire sulla salute prima che le condizioni cliniche si aggravino, mentre la precisione rimanda alla necessità di percorsi diagnostici, terapeutici e riabilitativi adeguati alle caratteristiche e alle esigenze dei pazienti. La prossimità pone invece l’attenzione sul rapporto tra i servizi sanitari e il territorio, evidenziando il valore di un’assistenza accessibile e vicina ai bisogni delle persone. Si tratta di temi strettamente collegati alla qualità delle cure e all’organizzazione dei servizi, soprattutto quando è necessario garantire continuità tra gli interventi medici, quelli chirurgici e il successivo percorso riabilitativo.
Le interviste di Graziano Tomarchio per StrettoWeb:
