Ha preso il via mercoledì 14 ottobre 2026 a Cinquefrondi la campagna “Benessere e Salute: Tutti alle Terme”, un’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di coniugare la tutela della salute, l’accesso alle cure e la socializzazione, prestando particolare attenzione alle esigenze della popolazione anziana. Il progetto, fortemente voluto dal sindaco Michele Conia e dall’assessore Roberta Manfrida, prevede l’organizzazione di un soggiorno termale non residenziale presso le Terme di Galatro, accompagnato da un servizio di trasporto gratuito messo a disposizione dal Comune. L’iniziativa nasce dalla volontà di facilitare l’accesso ai trattamenti termali e, allo stesso tempo, creare occasioni di incontro e condivisione tra i partecipanti. Il percorso di cura diventa così anche un’opportunità per rafforzare le relazioni sociali e favorire una partecipazione più attiva alla vita della comunità.
Cure termali a Galatro e trasporto gratuito per i cittadini
Uno degli aspetti centrali del progetto è rappresentato dal servizio di trasporto gratuito, attraverso il quale l’Amministrazione comunale intende agevolare gli spostamenti dei cittadini verso lo stabilimento termale di Galatro. La scelta di organizzare un soggiorno non residenziale permette ai partecipanti di accedere ai percorsi terapeutici senza la necessità di pernottare fuori casa, inserendo le attività termali nella propria quotidianità. L’obiettivo è rendere più agevole la partecipazione alle cure e offrire un servizio che tenga conto anche delle difficoltà negli spostamenti che possono interessare soprattutto le persone anziane. Il Comune punta dunque a valorizzare le cure termali come strumento di benessere, affiancando all’aspetto sanitario quello relazionale. Il tempo trascorso insieme durante gli spostamenti e la permanenza presso le terme rappresenta infatti un’occasione per incontrarsi, dialogare e condividere esperienze.
Il sindaco Conia e l’assessore Manfrida: attenzione agli anziani e contrasto alla solitudine
Alla base dell’iniziativa c’è una precisa impostazione delle politiche sociali dell’Amministrazione comunale, che considera il benessere della popolazione anziana una delle priorità della propria attività. Il progetto promosso dal sindaco Michele Conia e dall’assessore Roberta Manfrida intende andare oltre la semplice organizzazione di un servizio, affrontando anche il tema dell’isolamento relazionale e della solitudine. Nelle intenzioni dell’Amministrazione, essere vicini alle fasce più fragili della popolazione significa non limitarsi alle risposte di carattere assistenziale, ma promuovere condizioni che possano migliorare concretamente la qualità della vita. Da questa prospettiva nasce la volontà di riconoscere agli anziani il valore, la dignità e l’attenzione che meritano, favorendo la loro partecipazione ad attività capaci di unire la cura della persona al mantenimento delle relazioni sociali. La campagna “Benessere e Salute: Tutti alle Terme” si inserisce proprio in questo percorso, offrendo ai cittadini la possibilità di vivere un’esperienza collettiva che mette insieme salute, incontro e condivisione.
Salute e inclusione sociale, l’impegno del Comune di Cinquefrondi
L’iniziativa si collega a una visione delle politiche sociali che considera la prevenzione, l’autonomia personale e l’inclusione elementi fondamentali per il benessere della comunità. Per l’Amministrazione comunale di Cinquefrondi, la tutela delle persone più fragili passa anche attraverso la capacità di costruire occasioni di partecipazione e di contrastare quelle condizioni di isolamento che possono incidere sulla vita quotidiana. In questo contesto, l’organizzazione dei soggiorni termali assume un significato che va oltre l’accesso ai trattamenti. L’obiettivo è promuovere esperienze condivise, mantenere vive le relazioni interpersonali e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Il Comune ribadisce così la volontà di mettere le persone al centro dell’azione amministrativa, dedicando particolare attenzione ai cittadini anziani e alla necessità di sostenere la loro autonomia.
