Oggi, sabato 17 ottobre, si è tenuto uno degli incontri del Festival “GAIA – Futuro Prossimo | Mediterraneo Presente”, che porta a Reggio Calabria un confronto tra protagonisti del mondo della filosofia, della letteratura e dell’innovazione. L’appuntamento odierno, intitolato “Mediterraneo. Testimoni del cambiamento”, si è svolto nella Sala dello Stretto di Palazzo Zani, all’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, con l’obiettivo di interrogarsi sul significato dell’identità mediterranea in un’epoca attraversata da profonde trasformazioni. Il Festival si terrà fino al 31 ottobre, a Reggio Calabria.
Tra i protagonisti della conferenza, Thierry Fabre, saggista, ricercatore e fondatore delle Rencontres d’Averroès. Accanto a lui Driss Ksikes, scrittore, drammaturgo e saggista marocchino, che porterà nella discussione una riflessione sulla libertà intellettuale e sul rapporto tra creatività e superamento dei confini culturali. Tra gli interventi anche quello di Francesco Cicione, fondatore di Entopan e di Harmonic Innovation Group. Altro contributo è stato quello di Caterina Resta, professoressa emerita dell’Università degli Studi di Messina. Ad aprire il confronto è stato il giornalista Giuseppe Smorto.

