Cateno De Luca su Vannacci: “noi siamo il partito del pragmatismo, lui quello dei cazzari”

Il leader di Sud chiama Nord interviene a margine della presentazione della componente parlamentare alla Camera dei Deputati e critica Vannacci: "un sindaco è costretto a indicare soluzioni e a risolvere problemi, non a pontificare". Poi il riferimento ai sondaggi: "si sgonfia il partito dei cazzari"

Cateno De Luca attacca duramente Roberto Vannacci e rivendica la differenza tra il progetto politico di Sud chiama Nord e quello del suo avversario. A margine della presentazione della componente parlamentare del movimento alla Camera dei Deputati, il leader di Sud chiama Nord utilizza parole particolarmente dirette per distinguere la propria proposta politica da quella di Vannacci, mettendo al centro il ruolo degli amministratori locali e la capacità di affrontare concretamente i problemi dei cittadini. “Noi rappresentiamo il partito del pragmatismo, Vannacci il partito dei cazzari”, dichiara De Luca, sintetizzando con un’espressione polemica la distanza che, a suo giudizio, separa i due progetti politici.

De Luca contro Vannacci: “Un sindaco deve risolvere i problemi, non pontificare”

Il leader di Sud chiama Nord spiega il significato del suo attacco richiamando l’esperienza diretta degli amministratori comunali, chiamati quotidianamente a confrontarsi con le esigenze della popolazione. Secondo De Luca, il tratto distintivo del progetto politico che intende portare avanti è proprio la capacità di tradurre le richieste dei cittadini in soluzioni concrete, evitando di limitarsi alle dichiarazioni e alle polemiche. “Lo dico con molta onestà perché un sindaco è costretto a indicare soluzioni e a risolvere problemi, non è un soggetto che pontifica perché ha il cittadino dietro la porta”, spiega. La posizione si inserisce nel percorso politico nazionale di Sud chiama Nord, che punta a valorizzare il ruolo dei sindaci e degli amministratori locali nella rappresentanza delle esigenze dei territori.

La critica a chi sfrutta il malcontento dei cittadini

De Luca amplia quindi il ragionamento al modo in cui alcune forze politiche affrontano il disagio sociale e le difficoltà economiche della popolazione. Secondo il leader di Sud chiama Nord, cavalcare il malcontento senza proporre risposte ai problemi rappresenta una strategia politica strumentale. “Chi oggi cavalca maldipancia, disagi che la politica non è stata capace di risolvere è ovvio che lo fa in modo strumentale”, afferma. La critica si concentra dunque sulla differenza che De Luca individua tra un’impostazione politica fondata sulla gestione amministrativa e una comunicazione che, a suo giudizio, punta soprattutto a intercettare la protesta.

De Luca cita i sondaggi: “Gli italiani sapranno scegliere”

Nella parte conclusiva delle sue dichiarazioni, Cateno De Luca richiama anche l’andamento dei sondaggi politici, sostenendo che emergerebbero segnali di ridimensionamento del consenso nei confronti del progetto di Vannacci. “Gli italiani sapranno ben scegliere infatti i sondaggi cominciano a dare segnali chiari: si sgonfia il partito dei cazzari”, dichiara il leader di Sud chiama Nord. Si tratta di una valutazione politica espressa da De Luca, che nelle dichiarazioni riportate non indica specifici istituti demoscopici o dati numerici a sostegno della propria affermazione.