Cateno De Luca, Germanà (Lega) lo richiama: “il centrodestra è sacro, è tempo di dimostrare maturità politica”

Il senatore e segretario della Lega Sicilia interviene dopo le parole di Ignazio La Russa alla convention di Sud Chiama Nord. Nel mirino gli attacchi di De Luca al governo regionale e le posizioni sull'Ucraina: "chi vuole esserci è il benvenuto, nel rispetto di tutta la squadra"

Le dichiarazioni di Cateno De Luca sul futuro di Sud Chiama Nord nel centrodestra e sulla volontà di mantenere una posizione autonoma in Sicilia alimentano il confronto politico all’interno della coalizione. A intervenire è Nino Germanà, senatore e segretario regionale della Lega in Sicilia, che richiama il leader di Sud Chiama Nord al rispetto degli alleati e alla necessità di dimostrare maturità politica. Il parlamentare leghista prende spunto dalle parole pronunciate dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, durante la convention nazionale organizzata a Roma da Sud Chiama Nord e Sindaci d’Italia, per sottolineare che l’avvicinamento del movimento di De Luca alla coalizione non dovrebbe tradursi in iniziative politiche contro altri esponenti del centrodestra.

Germanà richiama le parole di La Russa: “nessun accordo contro qualcuno”

Il primo riferimento del senatore riguarda il messaggio rivolto da La Russa a Cateno De Luca durante la convention romana, nella quale il presidente del Senato aveva espresso apprezzamento per il percorso nazionale intrapreso dal movimento. “Facciamo nostre le parole del presidente del Senato, Ignazio La Russa, rivolte a Cateno De Luca: ‘nessun accordo contro qualcuno'”, afferma Germanà. Il segretario della Lega Sicilia utilizza questo passaggio per richiamare l’attenzione sulla posizione assunta da De Luca nei confronti del governo regionale siciliano, al quale il sindaco di Taormina ha ribadito la propria opposizione nonostante il percorso di collaborazione avviato a livello nazionale con il centrodestra.

La difesa del governo Schifani: “attaccarlo significa delegittimare anche Fratelli d’Italia”

Uno dei punti centrali dell’intervento di Germanà riguarda il rapporto tra De Luca e la maggioranza che sostiene il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Il leader di Sud Chiama Nord ha chiarito di voler mantenere le mani libere in Sicilia, distinguendo l’accordo politico nazionale dalla propria posizione nei confronti dell’attuale governo regionale. Una linea sulla quale Germanà esprime le proprie riserve, sottolineando che gli attacchi alla Giunta siciliana coinvolgono anche esponenti di Fratelli d’Italia, partito con il quale De Luca sta sviluppando il proprio percorso politico nazionale. “Attaccare il governo regionale significa anche delegittimare il lavoro di 4 assessori di Fratelli d’Italia, nonché dell’intera giunta di centrodestra”, osserva il senatore della Lega. Germanà evidenzia così quella che considera una contraddizione tra la collaborazione nazionale con la coalizione e la contrapposizione politica mantenuta da De Luca nei confronti del governo regionale siciliano.

Germanà a De Luca: “sull’Ucraina dica apertamente cosa pensa”

Il confronto si allarga poi alla politica internazionale e, in particolare, alla questione del sostegno militare ed economico all’Ucraina. Germanà richiama le posizioni della Lega e del suo leader Matteo Salvini, invitando Cateno De Luca a chiarire la propria posizione senza rivolgere critiche a uno degli esponenti della coalizione. “La Lega e Matteo Salvini hanno sempre chiarito la propria posizione in tema di Ucraina, se De Luca ritiene sia giusto continuare a mandare armi e soldi a Kiev lo dica apertamente e non denigrando uno dei leader della coalizione di cui vuole far parte”, dichiara il parlamentare. Il senatore sollecita quindi un chiarimento politico da parte del leader di Sud Chiama Nord, ponendo il tema del rapporto con gli alleati anche sulle questioni di politica estera.

Il messaggio della Lega: “chi vuole entrare nel centrodestra è il benvenuto, ma rispetti la squadra”

Nella parte conclusiva della dichiarazione, Nino Germanà ribadisce la disponibilità ad accogliere nuove forze politiche all’interno del centrodestra, ponendo però come condizione il rispetto reciproco tra le diverse componenti della coalizione. “Il centrodestra è sacro, chi vuole esserci è il benvenuto, nel rispetto di tutta la squadra: è tempo di dimostrare maturità politica”, conclude il senatore e segretario della Lega Sicilia. La presa di posizione di Germanà arriva nel giorno in cui, dalla convention romana, Ignazio La Russa ha rivolto a Cateno De Luca un messaggio di apertura politica, riconoscendone il ruolo nel percorso nazionale del centrodestra. Resta così al centro del confronto la distinzione rivendicata dal leader di Sud Chiama Nord tra la collaborazione con la coalizione sul piano nazionale e la contrapposizione al governo Schifani in Sicilia. Una posizione sulla quale la Lega, attraverso Germanà, chiede maggiore chiarezza e rispetto degli equilibri politici tra gli alleati.