Cateno De Luca esulta dopo la prima giornata della convention: “siamo l’Italia dei territori, non più solo un’alternativa locale”

Il leader di Sud chiama Nord traccia un bilancio della giornata inaugurale della convention di Roma e ringrazia La Russa, Piantedosi e Pichetto Fratin: "La nostra voce politica ha conquistato centralità nel Paese". Poi rilancia l'appuntamento di domani: "avanti, senza paura"

Cateno De Luca esprime soddisfazione ed emozione al termine della prima giornata di “L’Italia dei Territori”, la convention nazionale organizzata a Roma da Sud chiama Nord insieme a Sindaci d’Italia. Il leader del movimento e sindaco di Taormina ha affidato a un lungo messaggio le proprie riflessioni sull’appuntamento politico, sottolineando la partecipazione registrata e il significato degli interventi dei rappresentanti del Governo e delle istituzioni. Al centro delle sue parole la volontà di rafforzare la dimensione nazionale del progetto politico, partendo dall’esperienza degli amministratori locali e dal ruolo dei territori. De Luca ha inoltre ringraziato il presidente del Senato Ignazio La Russa e i ministri Matteo Piantedosi e Gilberto Pichetto Fratin, intervenuti durante la giornata inaugurale.

De Luca: “sala gremita, emozione profonda. Ogni sacrificio è ripagato”

Il leader di Sud chiama Nord ha aperto il proprio messaggio esprimendo l’emozione per la partecipazione alla convention romana e per il percorso politico che ha portato all’organizzazione dell’iniziativa. “Siamo l’Italia dei territori! Ho il cuore pieno di gioia e un’emozione profonda che faccio fatica a trattenere. Con gli interventi del pomeriggio si è conclusa la prima giornata de L’Italia dei Territori, la nostra grande convention, e vedere questa sala gremita, la passione nei vostri occhi, la forza e l’energia dei nostri territori riuniti mi ripaga di ogni sacrificio, di ogni battaglia combattuta in prima linea, senza tregua e senza paura.” De Luca ha quindi evidenziato il valore della partecipazione all’evento, interpretandola come un riconoscimento del lavoro politico portato avanti negli anni e della volontà di costruire un progetto che coinvolga amministratori e rappresentanti delle comunità locali.

Il ringraziamento a La Russa, Piantedosi e Pichetto Fratin

Un passaggio centrale del messaggio è dedicato agli interventi istituzionali che hanno caratterizzato la prima giornata della convention. De Luca ha richiamato la partecipazione del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, intervenuto nella mattinata, e quella del presidente del Senato Ignazio La Russa e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. “Abbiamo vissuto momenti di altissimo profilo politico e istituzionale. Dopo il contributo di stamane da parte del ministro Pichetto Fratin, voglio sottolineare con grande orgoglio e gratitudine gli interventi qualificanti e carichi di significato del Presidente del Senato Ignazio La Russa e del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Le loro parole, la loro attenzione concreta e il loro contributo al nostro dibattito testimoniano la serietà, la credibilità e la centralità che la nostra voce politica ha conquistato nel Paese. Non siamo più una sola alternativa locale: siamo il cuore pulsante dell’Italia che non si arrende.” Per il leader di Sud chiama Nord, la presenza dei rappresentanti delle istituzioni nazionali assume un particolare significato nel percorso di crescita del movimento. De Luca considera infatti gli interventi della giornata una conferma dell’attenzione politica riservata al progetto che sta sviluppando insieme a Sindaci d’Italia.

De Luca rilancia la seconda giornata della convention: “abbiamo ancora tanto da costruire”

Conclusa la prima giornata, il leader di Sud chiama Nord guarda già alla prosecuzione dei lavori, invitando i partecipanti a mantenere lo stesso entusiasmo per i successivi appuntamenti. “Ma questa è solo la prima tappa! Non possiamo fermarci proprio ora che il motore si è scaldato e la visione è più chiara che mai. Vi aspetto domani per la seconda giornata della nostra convention: abbiamo ancora tantissimo da dire, da costruire e da programmare insieme per il futuro della nostra terra e dell’Italia intera. Avanti, senza paura! Ci vediamo domani”.