Cateno De Luca contro il campo largo: “hanno più sigle che voti, pensano solo a conquistare un seggio”

Il leader di Sud chiama Nord critica le nuove formazioni politiche del centrosinistra e prende di mira il progetto di Onorato: "Contenitori vuoti, senza valore aggiunto". Poi rivendica il peso del proprio movimento e il ruolo dei territori

Cateno De Luca torna all’attacco del campo largo e critica la proliferazione di nuove sigle politiche nell’area del centrosinistra, accusando i protagonisti della coalizione di concentrarsi sulla ricerca di spazi elettorali anziché sulle proposte concrete per il Paese. Il leader di Sud chiama Nord interviene con una nota nella quale prende di mira anche il progetto politico di Onorato, descritto come un’operazione priva di un reale valore aggiunto. “Nel campo largo hanno più sigle che voti. Quando non hai ricette concrete per il Paese, l’unica cosa che puoi fare è provare a inventarti diversivi, ovvero nuovi contenitori d’area, vuoti perché non portano alcun valore aggiunto alla coalizione. Ma i cittadini non sono stupidi e hanno ben capito che a sinistra la corsa è soltanto a conquistare un seggio, vedi il contenitore pseudo-civico e in provetta di Onorato”, afferma De Luca. Una critica che investe la strategia politica del centrosinistra e la nascita di nuove formazioni, considerate dal leader di Sud chiama Nord strumenti finalizzati soprattutto alla competizione per le candidature e i seggi parlamentari.

Alle accuse rivolte al campo largo, Cateno De Luca affianca una rivendicazione del ruolo del proprio movimento nello scenario politico nazionale, sottolineandone il radicamento territoriale e la capacità di rappresentare le istanze delle comunità locali. Il leader di Sud chiama Nord insiste soprattutto sulla differenza tra la propria proposta politica e quelle delle nuove sigle del centrosinistra, rivendicando anche il peso che il movimento può avere negli equilibri del centrodestra. “Noi rappresentiamo una novità nel panorama nazionale perché portiamo i territori e le loro istanze in Parlamento e nel dibattito pubblico. E per il Centrodestra il nostro peso è doppio, perché fino alle scorse Politiche non eravamo schierati”, conclude De Luca. Un passaggio con il quale il leader messinese evidenzia il valore politico ed elettorale che attribuisce a Sud chiama Nord, presentandolo come una forza capace di incidere sugli equilibri delle coalizioni e di portare nel confronto nazionale le esigenze dei territori.