Cateno De Luca annuncia l’ingresso del partito dei sindaci nel centrodestra nazionale. Lo fa dagli studi di Porta a Porta, il programma di approfondimento politico di Rai 1 condotto da Bruno Vespa, dove il sindaco di Taormina e leader di Sud chiama Nord ha illustrato la nuova intesa politica che coinvolge circa 50 primi cittadini italiani. Il progetto punta a costruire una rappresentanza nazionale degli amministratori locali, valorizzando l’esperienza dei sindaci e portando le esigenze dei territori direttamente all’interno della futura agenda di governo del centrodestra.
“Una scelta alla luce del sole con il centrodestra”: De Luca spiega l’accordo politico
Uno dei passaggi più significativi dell’intervento televisivo riguarda la collocazione politica del nuovo progetto. De Luca ha infatti chiarito che il percorso intrapreso nasce da una scelta esplicita di collaborazione con il centrodestra nazionale. “Abbiamo fatto una scelta alla luce del sole con il centrodestra. Ci è stata data la possibilità di poter inserire nella prossima agenda di governo le esigenze dei palazzi delle municipalità, con una strategia elitaria per i territori e con un’esperienza civica che abbiamo. Oggi il partito dei sindaci entra a tutti gli effetti nel centrodestra”, ha affermato. Una dichiarazione con la quale il leader di Sud chiama Nord rivendica la volontà di contribuire alla definizione delle future priorità politiche della coalizione, partendo dalle necessità delle amministrazioni comunali. L’obiettivo dichiarato è portare le esigenze dei Comuni e dei territori nell’agenda del prossimo governo, valorizzando il patrimonio di esperienza amministrativa dei sindaci coinvolti nel progetto.
Mario Sechi a Porta a Porta: “interessante la proposta di De Luca con una lista dei sindaci”
Durante il confronto televisivo è intervenuto anche il giornalista Mario Sechi, che ha commentato il progetto politico presentato da Cateno De Luca. “Interessante la proposta del sindaco di Taormina con una lista dei sindaci”, ha osservato Sechi. Il commento del giornalista si riferisce alla possibilità di costruire una rappresentanza politica fondata sul coinvolgimento diretto degli amministratori comunali, dando spazio a un’esperienza civica che parte dai territori.

