Catanzaro, DeGusto 2026 porta in Calabria buyer da tutto il mondo: oltre 100 imprese e 200 brand

Dal 14 al 17 novembre il Centro Fieristico Colosimo ospiterà la sesta edizione del Salone del Food & Beverage. Attesi operatori da Europa, Stati Uniti, Australia, Canada, India e Corea del Sud. Gallo: "Un'occasione per far crescere le nostre imprese e aprire nuovi mercati"

Catanzaro si prepara ad accogliere buyer e operatori commerciali provenienti da tutto il mondo per la sesta edizione di DeGusto 2026, il Salone del Food & Beverage dedicato ai professionisti del settore Ho.Re.Ca., in programma dal 14 al 17 novembre al Centro Fieristico “Colosimo”. Una manifestazione che punta a rafforzare il ruolo della Calabria nel panorama agroalimentare nazionale e internazionale, favorendo l’incontro tra produttori e potenziali acquirenti esteri. Nei 6mila metri quadrati del padiglione espositivo saranno presenti oltre cento imprese, più di duecento brand e centinaia di espositori con produzioni rappresentative dell’eccellenza agroalimentare italiana. Particolarmente significativa la presenza annunciata di buyer provenienti dai principali Paesi europei e da mercati extraeuropei come Australia, Stati Uniti, Canada, India e Corea del Sud. L’evento, sostenuto dalla Regione Calabria e da Arsac e inserito tra le iniziative di “Calabria Straordinaria”, è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni regionali e comunali, insieme agli organizzatori.

Gallo: “La Calabria è pronta a ospitare grandi eventi dell’agroalimentare”

Alla presentazione è intervenuto l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che ha evidenziato la crescita della manifestazione e il ruolo delle fiere specializzate nella promozione del sistema imprenditoriale calabrese. “DeGusto è un evento che abbiamo visto crescere e che continuiamo a sostenere, perché dimostra come anche in Calabria si possano organizzare fiere dell’agroalimentare con attenzione, cura e passione. Ci auguriamo che questa manifestazione continui a crescere e che possano nascerne tante altre, capaci di raccontare una Calabria che sa promuovere sempre meglio il proprio sistema imprenditoriale, cresciuto fortemente negli ultimi anni”. L’assessore ha richiamato anche i risultati ottenuti dal settore turistico ed enogastronomico regionale, sottolineando la necessità di consolidare le relazioni commerciali costruite durante gli appuntamenti fieristici e di ampliare le opportunità per le aziende attraverso la collaborazione con le istituzioni nazionali e gli organismi impegnati nell’internazionalizzazione.

“La Calabria sta dimostrando di essere pronta a ospitare appuntamenti di rilievo e di avere una crescente capacità di attrarre operatori e investitori. Nel 2025 siamo stati la regione sorpresa del turismo enogastronomico e i numeri di crescita del settore turistico ci fanno guardare con fiducia anche al 2026. La presenza di numerosi buyer alle nostre manifestazioni ha già consentito ai produttori di concludere contratti e costruire nuove relazioni commerciali. Un percorso che intendiamo rafforzare ulteriormente, anche attraverso la collaborazione con l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e le Camere di Commercio, per ampliare le opportunità rivolte alle nostre imprese”, ha aggiunto Gallo.

Buyer internazionali e istituzioni: DeGusto punta sui nuovi mercati

La crescente dimensione internazionale della manifestazione trova conferma nella partnership con l’Agenzia ITA-ICE, sviluppata in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e nella presenza di uno spazio dedicato alle Case del Made in Italy, iniziativa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’obiettivo è agevolare il contatto diretto tra le imprese produttrici e gli operatori internazionali, offrendo nuove possibilità di commercializzazione soprattutto per le realtà che intendono ampliare la propria presenza oltre i confini nazionali. Un’opportunità considerata particolarmente importante in una fase caratterizzata dall’aumento dei costi di produzione, dei carburanti e dei trasporti, che continuano a incidere sull’attività delle aziende agricole. Su questi aspetti si è soffermato il direttore generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, Giuseppe Iiritano, intervenuto alla conferenza stampa insieme alla direttrice generale di Arsac, Fulvia Caligiuri, e all’assessore comunale alle Attività economiche, Giuliana Furrer.

“Il Salone rappresenta un significativo segnale di fiducia, soprattutto in una fase complessa per le imprese agricole, alle prese con l’aumento dei costi di produzione, dei carburanti e dei trasporti. Accanto agli interventi di sostegno messi in campo dalla Regione e dal Governo, è fondamentale accompagnare le aziende nella ricerca di nuove opportunità di sviluppo. La vera leva di rilancio risiede anche nella capacità di aprirsi a nuovi mercati”, ha spiegato Iiritano, indicando nell’internazionalizzazione uno degli strumenti attraverso i quali sostenere la crescita del comparto agroalimentare.

Oltre 100 imprese e 200 marchi: il sostegno della Regione e di Arsac

A confermare i numeri della sesta edizione è stata la direttrice generale di Arsac, Fulvia Caligiuri, che ha sottolineato il valore operativo della manifestazione per le imprese calabresi e l’importanza della collaborazione tra i diversi soggetti istituzionali coinvolti. “DeGusto raccoglie elementi fondamentali per la crescita dell’agroalimentare calabrese: oltre cento imprese, più di duecento brand, buyer provenienti da diverse parti del mondo e la partecipazione di importanti istituzioni nazionali. La sinergia tra Regione Calabria, Dipartimento Agricoltura e Arsac, insieme al coinvolgimento dei ministeri e dell’Agenzia ICE, consente di dare maggiore forza a questo appuntamento”. La Regione Calabria e Arsac sostengono infatti DeGusto nell’ambito delle attività di valorizzazione e promozione del patrimonio produttivo ed enogastronomico regionale, con l’intento di rafforzare la competitività delle aziende e valorizzare le caratteristiche distintive delle produzioni locali. La partecipazione di buyer internazionali rappresenta uno degli elementi centrali della manifestazione, concepita non soltanto come vetrina espositiva, ma anche come occasione concreta per sviluppare nuove relazioni commerciali.

Catanzaro protagonista, Furrer: “Un’opportunità per tutto il Sud”

Per il secondo anno consecutivo, DeGusto si svolgerà a Catanzaro, confermando il capoluogo calabrese come sede dell’appuntamento fieristico. Alla conferenza stampa ha partecipato anche l’assessore alle Attività economiche del Comune, Giuliana Furrer, che ha evidenziato le possibili ricadute della manifestazione sul territorio, sia in termini di promozione delle produzioni locali sia per le opportunità legate al turismo enogastronomico. “È un’occasione davvero grande, non soltanto per Catanzaro e per la regione, ma per l’intero sud”, ha sottolineato l’assessore comunale, “perché sta diventando un momento di incontro tra domanda e offerta, per promuovere tanto il territorio attraverso le produzioni locali quanto le produzioni stesse; un modo anche per attrarre un turismo buono, un turismo sano che può chiaramente lasciare un segno sul territorio”. Il Salone si propone così di mettere in relazione le potenzialità economiche dell’agroalimentare con la promozione della Calabria come destinazione turistica, valorizzando il legame tra prodotti, tradizioni e identità territoriale.

Trotta: “I buyer esteri cercano prodotti italiani autentici e di qualità”

La sesta edizione presenterà una formula rafforzata nell’allestimento e nella varietà dell’offerta espositiva, come illustrato da Francesca Trotta, co-organizzatrice dell’evento. La selezione delle aziende partecipanti punterà sulla qualità delle produzioni e sulla possibilità di favorire incontri diretti con operatori interessati a prodotti italiani difficilmente reperibili attraverso i tradizionali canali di distribuzione all’estero. “DeGusto torna per il secondo anno consecutivo a Catanzaro”, ha illustrato Trotta, “con una formula ulteriormente rafforzata, sia nell’allestimento sia nella qualità e nella varietà dell’offerta espositiva. L’obiettivo è offrire ai professionisti del settore un appuntamento sempre più qualificato, con aziende calabresi e nazionali selezionate per la qualità delle loro produzioni. I buyer internazionali sono particolarmente interessati ai prodotti tipici italiani, autentici e di alta qualità, spesso difficili da reperire attraverso i grandi canali distributivi esteri. È proprio questo il valore aggiunto che vogliamo offrire: la possibilità di conoscere e incontrare direttamente le imprese che custodiscono le peculiarità e l’identità dell’agroalimentare italiano”. Una proposta che intende valorizzare il rapporto diretto tra produttori e acquirenti, contribuendo a far conoscere sui mercati internazionali le specificità del sistema agroalimentare italiano.

Showcooking, degustazioni e incontri: il programma dal 14 al 17 novembre

Accanto all’area espositiva, DeGusto 2026 offrirà un calendario di appuntamenti dedicati alla cultura gastronomica, alla formazione e al confronto tra professionisti. Nei quattro giorni della manifestazione sono previsti talk, showcooking, degustazioni, contest e incontri di approfondimento, con la partecipazione di chef, pasticceri, giornalisti nazionali, operatori ed esperti del settore enogastronomico. Confermata anche per questa edizione la partnership organizzativa con Confartigianato e la collaborazione con la Confederazione Pasticceri Italiani, l’Unione Regionale Cuochi Calabria e la Federazione Italiana Cuochi. Particolare attenzione sarà dedicata inoltre all’accessibilità e all’inclusione attraverso il rinnovo della collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi di Catanzaro, che garantirà il servizio di interpretariato nella Lingua dei Segni Italiana (LIS). Il servizio, già presente durante la conferenza stampa di presentazione, sarà assicurato anche in altri appuntamenti della manifestazione. Dal 14 al 17 novembre, il Centro Fieristico Colosimo diventerà così un punto d’incontro tra imprese, istituzioni, professionisti e operatori internazionali, con l’obiettivo di promuovere le produzioni di qualità e favorire nuove occasioni di sviluppo per l’agroalimentare calabrese e nazionale.