Carabinieri, dopo 39 anni di servizio va in pensione il maggiore Giuseppe Bonfardino: una vita tra Reggio Calabria e Messina

Dal comando delle Stazioni di Scilla, Villa San Giovanni e Campo Calabro agli incarichi di prestigio a Messina: il maggiore Bonfardino lascia il servizio attivo dopo una lunga carriera al servizio dello Stato. Numerose le onorificenze ricevute, tra cui la Medaglia Mauriziana. Il ringraziamento dell'Arma per il suo impegno e la vicinanza ai cittadini

Il maggiore dei carabinieri Giuseppe Bonfardino, dopo 39 anni, lascia il servizio attivo. L’Ufficiale, di origini palermitane, dopo 3 anni di Marina Militare, ha intrapreso la carriera nell’Arma dei carabinieri. Nel 1990 quale vincitore del concorso Allievi Sottufficiali, ha frequentato il biennio di studi nelle Scuole dell’Arma di Velletri e di Vicenza, al termine del quale è stato assegnato con il grado di vice brigadiere, dapprima alla Stazione carabinieri di Seminara, dal 1992 al 1994, dove ha ricoperto le funzioni di vice comandante e successivamente a quella di Delianuova dove è anche stato comandante di Stazione. Successivamente ha preso il comando della Stazione di Calanna.

Ha quindi comandato le Stazioni dell’Arma di Scilla, Campo Calabro, Villa San Giovanni ed è stato al Comando Legione Carabinieri ‘Calabria’ con incarichi addestrativi. Vinto il concorso per ufficiale ha frequentato il relativo corso nella Scuola di Roma. Dal 2022 al 2024, assegnato al Nucleo operativo della Compagnia Messina Centro, è stato anche comandate in sede vacante.

Capo Sezione, dal giugno del 2024, dell’Ufficio Comando e Operazioni del Comando provinciale di Messina. Il maggiore Giuseppe Bonfardino ha quindi concluso la carriera sotto la direzione del tenente colonnello Marco Vatore, capoufficio del Comando provinciale peloritano, diretto dal colonnello Lucio Arcidiacono, principale attore della cattura del superlatitante Matteo Messina Denaro. Per le attività svolte, al maggiore Bonfardino sono state attribuite numerose ricompense e, al riguardo, gli sono state conferite le onorificenze: medaglia Mauriziana per 10 lustri di carriera militare, medaglia d’oro di lungo comando esercito, nastrino d’oro (20 anni)  di comandante di Stazione

Il maggiore Bonfardino, collocato nella riserva dal 27 ottobre, rappresenta l’esempio di una vita spesa per la legalità, caratterizzata non solo da un’ineccepibile competenza tecnica, ma anche da un profondo sentimento di vicinanza verso la cittadinanza. L’Arma dei carabinieri esprime la propria gratitudine a un fedele servitore dello Stato che, con costante spirito di sacrificio, ha dato straordinario lustro all’Istituzione.