Calabria, uomo minaccia di lanciarsi nel vuoto: i Carabinieri lo salvano all’ultimo istante

Momenti drammatici nel Catanzarese: i militari della Stazione di Belcastro e dell’Aliquota Radiomobile di Sellia Marina sono riusciti ad afferrare l’uomo mentre tentava di liberarsi per gettarsi nel vuoto. UNARMA chiede un riconoscimento ufficiale: “questo intervento deve essere premiato”

“Ci sono interventi che terminano con la compilazione di un atto di servizio e altri destinati a rimanere nella memoria di un Reparto e di un’intera comunità. Quanto accaduto a Belcastro il 30 settembre appartiene alla seconda categoria”, dichiara Fabio Riccio, Segretario Generale Regionale UNARMA Calabria. “I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sellia Marina, intervenuti in ausilio ai militari della Stazione Carabinieri di Belcastro, si sono trovati ad affrontare una situazione estremamente delicata. Un uomo in forte stato di agitazione aveva già manifestato intenti autolesionistici, arrivando persino a chiedere ai militari di essere ammanettato perché temeva di poter compiere gesti contro se stesso”.

“Poco dopo la situazione è precipitata. L’uomo si è allontanato di corsa, ha scavalcato il muretto del campo sportivo e, tenendosi alla ringhiera, ha minacciato di lanciarsi nel vuoto. In quei secondi non c’era spazio per esitazioni né margine per sbagliare. Servivano sangue freddo, lucidità, capacità di osservazione e prontezza operativa. Bisognava capire cosa fare e, soprattutto, individuare il momento esatto per farlo”, continua Riccio.

“Mentre l’uomo era impegnato a parlare, i militari hanno colto l’attimo utile, riuscendo ad afferrarlo mentre cercava di liberarsi per lanciarsi nel vuoto e a riportarlo dalla parte sicura. Successivamente sono intervenuti i sanitari del 118 e l’uomo ha acconsentito al trasferimento presso l’ospedale di Catanzaro. L’applauso e il più convinto apprezzamento di tutta la Segreteria Regionale UNARMA Calabria vanno ai colleghi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sellia Marina e ai colleghi della Stazione Carabinieri di Belcastro”.

“È stata una risposta corale dell’Arma. Ciascuno, nel proprio ruolo, ha contribuito alla gestione di una situazione estremamente complessa, impedendo che potesse avere conseguenze tragiche. Quando una vita viene salvata non serve dividere i meriti: bisogna riconoscere il valore di una squadra. A quei drammatici momenti ha assistito attonito un folto gruppo di cittadini del luogo. Nell’immediatezza, subito dopo il salvataggio, è giunto sul posto anche il Sindaco di Belcastro”.

“Ed è proprio al primo cittadino, quale massimo rappresentante della comunità, che rivolgo un appello: si faccia interprete del sentimento di quei cittadini e dia un segnale istituzionale verso questi Carabinieri. Riconoscere pubblicamente comportamenti di tale valore significa fare molto più che ringraziare: significa trasformarli in esempio e alimentare quello spirito positivo di emulazione di cui la nostra società ha bisogno, soprattutto tra i più giovani. Perché una comunità cresce anche insegnando a volersi bene, a rispettarsi, ad aiutarsi e a non voltarsi dall’altra parte quando qualcuno è in difficoltà”.

“Poi c’è l’Arma. E qui voglio essere estremamente chiaro. Questo intervento deve essere premiato. La scala gerarchica si metta una mano sulla coscienza e guardi fino in fondo ciò che è realmente accaduto a Belcastro. Dietro poche righe di un atto di servizio c’è qualcosa di immensamente più grande: c’è una persona che oggi è ancora viva anche grazie alla lucidità, al sangue freddo e alla tempestività dei Carabinieri intervenuti”.

“Se l’Arma chiede quotidianamente ai propri uomini professionalità, responsabilità, coraggio e capacità di assumere decisioni in pochi secondi, allora deve anche saper riconoscere concretamente chi questi valori li dimostra sul campo. Premiare questi Carabinieri non significa concedere un favore. Significa riconoscere un valore e trasformarlo in esempio. Un riconoscimento sarebbe un messaggio per tutti i Carabinieri d’Italia e soprattutto per i più giovani: l’Istituzione vede, ricorda e valorizza chi, nel momento più difficile, dimostra con i fatti cosa significhi indossare quella divisa. La Stazione Carabinieri di Belcastro e l’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sellia Marina potranno ricordare con orgoglio questa giornata. Una vita salvata non può finire semplicemente in una riga di un verbale. Quando tutto poteva trasformarsi in tragedia, quei Carabinieri c’erano. Ora l’Istituzione riconosca il valore di ciò che hanno fatto“, conclude Fabio Riccio.