La protesta degli agricoltori e degli autotrasportatori in Calabria si intensifica e arriva a bloccare lo svincolo di Falerna dell’Autostrada A2 del Mediterraneo, nel territorio del Lametino, in provincia di Catanzaro. I manifestanti, che da giorni stanno portando avanti un presidio nella zona, hanno occupato con i propri mezzi l’area dello svincolo, provocando pesanti ripercussioni sulla viabilità e lunghe code lungo le strade circostanti. La mobilitazione, legata alle difficoltà denunciate dalle categorie e alla protesta contro il caro carburante, prosegue dunque con nuove iniziative, mentre cresce l’attesa per la giornata di martedì 20 ottobre, quando i manifestanti attendono risposte dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Autostrada A2, svincolo di Falerna bloccato: lunghe code fino a Nocera Terinese Marina
La situazione più critica si registra nei pressi dello svincolo autostradale di Falerna, dove gli autotrasportatori e gli agricoltori hanno disposto i mezzi nell’area interessata, impedendo il regolare transito dei veicoli. Il blocco ha provocato la formazione di due lunghe code, con ripercussioni sulla circolazione lungo la Statale 18, da Falerna fino all’abitato di Nocera Terinese Marina. I disagi riguardano quindi non soltanto l’accesso all’Autostrada A2, ma anche la viabilità ordinaria del territorio. La protesta rappresenta un ulteriore sviluppo della mobilitazione che da giorni vede impegnati agricoltori e autotrasportatori in diversi punti della Calabria, con presidi organizzati per richiamare l’attenzione sulle difficoltà economiche dei rispettivi comparti.
Viabilità, le indicazioni dell’Anas: utilizzare lo svincolo di Lamezia Terme
Per limitare i disagi provocati dal blocco, Anas consiglia agli automobilisti, in entrambe le direzioni di marcia, di utilizzare lo svincolo di Lamezia Terme e proseguire lungo la Strada Statale 18. Si tratta del percorso alternativo indicato per evitare lo svincolo di Falerna, attualmente occupato dai mezzi dei manifestanti. La presenza delle lunghe code rende particolarmente delicata la situazione della circolazione nell’area compresa tra Falerna e Nocera Terinese Marina, dove si concentrano le conseguenze del presidio.
Agricoltori e autotrasportatori: “siamo stanchi e preoccupati, ma non ci fermeremo”
Nonostante le difficoltà e i giorni di mobilitazione già trascorsi, agricoltori e autotrasportatori confermano la volontà di proseguire la protesta. I manifestanti esprimono preoccupazione per la situazione che stanno vivendo, ma ribadiscono di non voler interrompere le iniziative in assenza di risposte. “Siamo stanchi e preoccupati – sostengono i manifestanti – ma non ci fermeremo”. La posizione delle categorie resta quindi ferma, mentre la mobilitazione continua a interessare uno dei collegamenti stradali più importanti della Calabria.
Attesa per martedì 20 ottobre: i manifestanti aspettano Salvini
L’attenzione degli agricoltori e degli autotrasportatori è rivolta alla giornata di martedì 20 ottobre, indicata come un momento importante per conoscere la posizione del Governo rispetto alle richieste avanzate dalle categorie in protesta. “Attendiamo la giornata di martedì 20 per sapere cosa dirà il ministro Salvini”. Nel frattempo, il blocco dello svincolo dell’A2 a Falerna segna un’ulteriore intensificazione della mobilitazione. I manifestanti continuano a chiedere attenzione per le difficoltà che interessano agricoltura e autotrasporto, mentre il presidio provoca conseguenze immediate sulla viabilità del Lametino. La situazione resta legata all’evoluzione della protesta e alle risposte attese per martedì. Per gli automobilisti diretti verso l’area di Falerna, l’indicazione comunicata dall’Anas è quella di utilizzare lo svincolo di Lamezia Terme e proseguire sulla Statale 18, tenendo conto dei rallentamenti segnalati nella zona.
