Calabria, boom del turismo: 2,3 milioni di arrivi nel 2026 e 3,1 miliardi di giro d’affari | FOTO

Lo studio TEHA Group fotografa la forte crescita del settore: arrivi turistici +48,2% rispetto al 2022, presenze oltre quota 9,8 milioni e aeroporti in aumento dell’11,6%. La Regione è seconda in Italia per reputazione turistica online

Nell’ambito della prima riunione dell’Advisory Board dell’edizione 2026/2027 dell’iniziativa “Verso Sud”, sono stati presentati gli aggiornamenti dello studio TEHA Group “L’impatto delle politiche e degli investimenti in Destination Marketing sull’attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria”, con nuove evidenze sull’andamento del turismo regionale nel 2026 e sugli effetti delle politiche di promozione e valorizzazione del territorio. Le nuove elaborazioni mostrano come il percorso di crescita già evidenziato nell’anteprima dello studio presentata ad agosto continui a rafforzarsi. Nel 2026 gli arrivi turistici in Calabria sono infatti stimati raggiungere quota 2,3 milioni, in aumento del +48,2% rispetto al 2022 e al di sopra del record storico registrato nel 2025. Anche le presenze turistiche dovrebbero superare per la prima volta i 9,8 milioni, confermando il consolidamento della Regione tra le destinazioni emergenti del panorama turistico nazionale.

La crescita dei flussi si riflette direttamente sull’economia del territorio. Nel 2026 la spesa dei turisti italiani e stranieri è stimata generare un giro d’affari complessivo di circa 3,1 miliardi di Euro, pari al 7,6% del PIL regionale. L’impatto economico complessivo prodotto dal comparto turistico nel triennio 2024-2026 raggiunge così 7,3 miliardi di Euro. A sostenere questa crescita contribuisce anche il rafforzamento dell’accessibilità della Regione. Nei primi otto mesi del 2026 gli aeroporti calabresi hanno movimentato quasi 3,3 milioni di passeggeri, registrando una crescita dell’11,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il solo mese di agosto ha segnato il miglior risultato di sempre con oltre 564 mila passeggeri. Parallelamente continua a crescere la visibilità digitale della destinazione. Nel 2026 il portale “Calabria Straordinaria” è stimato superare i 6 milioni di visite, rispetto agli 1,7 milioni del 2025, con una quota di traffico internazionale pari al 69%. La Calabria si conferma inoltre al secondo posto in Italia per reputazione turistica online, dietro soltanto alla Toscana.

“I dati presentati oggi confermano che la Calabria sta vivendo una fase di crescita turistica concreta e misurabile. Dopo i risultati già emersi nel 2025, il 2026 mostra un ulteriore rafforzamento dei principali indicatori: aumentano arrivi e presenze, cresce il traffico aeroportuale, si amplia la visibilità internazionale della destinazione e si rafforza l’impatto economico generato dal turismo. Le politiche di promozione e valorizzazione del territorio stanno contribuendo a rendere la Calabria sempre più attrattiva sui mercati nazionali e internazionali. Per consolidare questi risultati nel lungo periodo sarà però essenziale accompagnare la crescita della domanda con nuovi investimenti privati nella qualità dell’offerta, nelle infrastrutture e nel capitale umano” – ha sottolineato Valerio De Molli, Managing Partner & CEO, The European House – Ambrosetti e TEHA Group.

Riportiamo integralmente il documento relativo all’impatto delle politiche e degli investimenti in Destination Marketing sull’attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria.

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