“La scrivente Organizzazione Sindacale FIT CISL ATAM esprime il proprio apprezzamento per la scelta dell’Amministrazione comunale di rendere completamente gratuito il trasporto pubblico locale per una settimana, un’iniziativa che, considerata la situazione attuale, può rappresentare un importante sostegno per la cittadinanza. Tuttavia, pur condividendo il principio di agevolare gli utenti e incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico, riteniamo doveroso porre una questione fondamentale: chi sosterrà concretamente i costi di questa misura e con quali risorse verranno compensate le mancate entrate nelle casse di ATAM?“. È quanto si legge in una nota di FIT CISL ATAM.
“È noto, infatti, che l’azienda attraversa una fase di difficoltà economica che richiede particolare attenzione e una gestione responsabile delle risorse disponibili. Per questo motivo, riteniamo indispensabile che l’iniziativa dell’Amministrazione sia accompagnata da garanzie chiare circa la copertura economica dei mancati introiti, affinché tale scelta non finisca per aggravare ulteriormente la situazione finanziaria aziendale.
Allo stesso tempo, questa Organizzazione Sindacale ritiene che, se l’azienda dovrà farsi carico degli effetti economici di una decisione assunta dall’Amministrazione comunale, sia necessario prevedere un adeguato intervento compensativo da parte della stessa Amministrazione, a tutela dell’equilibrio economico di ATAM.
In questo contesto, chiediamo inoltre che venga riconosciuta la necessità di incrementare le risorse destinate al contratto integrativo aziendale di secondo livello, In questo momento in fase di trattazione (l’azienda ha comunicato che non aumenterà il budget)attraverso un impegno concreto e verificabile, che consenta di dare risposte alle legittime aspettative dei lavoratori di ATAM, i quali stanno affrontando, a loro volta, notevoli difficoltà economiche e sociali.
Non sarebbe accettabile che una misura pensata per offrire un servizio gratuito alla cittadinanza si traducesse, direttamente o indirettamente, in un ulteriore sacrificio per i lavoratori, che ogni giorno garantiscono il funzionamento del servizio pubblico, spesso in condizioni non semplici.
Per queste ragioni, chiediamo all’Amministrazione comunale di chiarire le modalità di copertura dei costi dell’iniziativa e di aprire un confronto concreto con le parti sindacali, affinché alle misure a favore della cittadinanza si affianchino interventi di sostegno all’azienda e un adeguato riconoscimento economico per i suoi dipendenti.
Il trasporto pubblico è un servizio essenziale per la comunità, ma la sua qualità e la sua continuità non possono prescindere dalla salvaguardia dell’equilibrio economico aziendale e dalla valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori che lo rendono possibile“, conclude FIT CISL ATAM.
