Buon compleanno FIPAV! La Federazione Italiana Pallavolo compie 80 anni e le candeline si spengono anche a Reggio Calabria. Il prestigioso traguardo, festeggiando con tante celebrazioni durante l’anno, ha visto anche in riva allo Stretto un momento dal forte valore identitario e simbolico. Il Comitato Territoriale FIPAV Reggio Calabria ha aperto le celebrazioni con un evento programmato per la serata odierna presso l’Università Mediterranea Dipartimento di Agraria – Aula Seminari Prof. Francesco Saverio Nesci.
Nel corso dell’evento è stata celebrata la storia del volley sul territorio reggino e sono stati conferiti dei riconoscimenti a personaggi che hanno fatto la storia della disciplina a Reggio Calabria e provincia. Bruno Gurnari, atleta e tecnico di livello nazionale, oggi volto della Domotek Volley Reggio Calabria, ha presenziato in qualità di testimonial dell’evento.
Le personalità premiate
- Giuseppe Cormaci (alla memoria) già Presidente del Comitato Provinciale Fipav di Reggio Calabria
- Franco Tigano (alla memoria) fondatore e tecnico della Pallavolo Palmi
- Antonino Falcone Tecnico della Mangiatorella A/1 femminile
- Mario Ceruso Presidente della Pallavolo Jolly Cinquefrondi
- Tommaso Laurenda Presidente Elio Sozzi Reggio Calabria
Panuccio: “80 anni e non sentirli. Premiate 5 grandi personalità del volley reggino”
“80 anni e non sentirli“. Sorride Domenico Panuccio, presidente del Comitato FIPAV di Reggio Calabria a margine dell’evento celebrativo odierno nel quale sono state premiate 5 grandi personalità che hanno reso grande lo sport reggino. Una pallavolo che ricorda la sua memoria storica, ma che guarda anche al presente e al futuro con grande fiducia.
De Biasi: “Amministrazione Cannizzaro punta forte su sport e grandi eventi sportivi”
Il consigliere De Biasi, che recentemente ha supervisionato i lavori di riqualificazione del PalaCalafiore in vista della gara della Nazionale di Volley giocata a fine agosto, ha sottolineato quanto “l’Amministrazione Cannizzaro punti sullo sport” e sul far vivere ai reggini “i grandi eventi sportivi“. Dal già citato volley azzurro passando per il tennis che ci sarà a dicembre, il PalaCalafiore è, e sarà, teatro delle migliori manifestazioni sportive.
Antonino Falcone: “a Reggio servono gli impianti. Domotek? Si stanno organizzando bene”
Ha iniziato a Reggio negli anni 60′, quando non c’era ancora il bagher, si riceveva direttamente in palleggio. Un totem per la disciplina, il prof. Antonino Falcone, storico tecnico della Mangiatorella, memoria storica della pallavolo reggina e figura di spicco della disciplina.
Nell’intervista a margine della premiazione, dopo un po’ di amarcord, Falcone si concentra sul presente. Applausi per la Domotek: “stanno facendo un ottimo lavoro e si stanno organizzando dal punto di vista strutturale, che è la cosa fondamentale. Bisogna ritornare a lavorare sui giovani e sul settore giovanile, perché questo è sinonimo di continuità. Altrimenti, appena lo sponsor va via, c’è un crollo verticale“.
Una tirata d’orecchie, invece, a chi ha gestito fin qui (e non si parla dell’attuale amministrazione…) gli impianti sportivi reggini: “l’impiantistica non è all’altezza: gli impianti magari ci sono, ma sono mal distribuiti. Per potere ottenere determinati risultati e costruire giocatori al maschile e al femminile bisogna che ci siano le palestre, altrimenti non ci si può allenare. Quando ci si allena solo un’ora e mezza non si va da nessuna parte. Una volta le palestre non c’erano e la pallavolo si giocava all’aperto, pregando che non piovesse o non ci fosse vento. Adesso si gioca al chiuso, ma le palestre devono essere messe a disposizione dei giovani, specialmente quelle scolastiche e vi parla un ex insegnante. Questa è la battaglia da fare e mi auguro che la nuova amministrazione batta questa pista. Se vogliamo far crescere questi ragazzi e queste ragazze, dobbiamo utilizzare le palestre dalle 2 di pomeriggio fino alle 11 di sera“.

