Barcellona Pozzo di Gotto, riapre il reparto di Riabilitazione dell’ospedale Cutroni Zodda: fino a 24 posti letto | INTERVISTE

Inaugurati i posti letto per i ricoveri ordinari dell'Unità operativa di Riabilitazione neurologica, ortopedica e cognitivo-funzionale. Si parte con quattro posti, destinati a diventare dodici nelle prossime settimane e successivamente ventiquattro

Riaprono i ricoveri ordinari nel reparto di Riabilitazione dell‘ospedale Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto. Questa mattina sono stati inaugurati i posti letto dell’Unità operativa complessa di Riabilitazione e rieducazione neurologica, ortopedica e cognitivo-funzionale, segnando la ripresa dell’attività di degenza dopo gli anni di chiusura successivi al periodo Covid. Il servizio partirà con quattro posti letto, di cui uno dedicato all’età evolutiva e alle patologie dei prematuri. Nelle prossime settimane è previsto un ampliamento a dodici posti, con l’obiettivo di raggiungere progressivamente i ventiquattro posti letto programmati. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il vicesindaco di Barcellona Pozzo di Gotto Ilenia Torre, Scolaro, i deputati regionali Pino Galluzzo, Bernadette Grasso e Calogero Leanza, insieme a rappresentanti delle istituzioni politiche, sanitarie, militari e religiose e alla Direzione strategica dell’ASP di Messina.

Ospedale Cutroni Zodda, riaprono i ricoveri ordinari dopo gli anni di chiusura

La riattivazione dei posti letto rappresenta un passaggio importante per l’organizzazione dell’assistenza riabilitativa a Barcellona Pozzo di Gotto e nei comuni del Distretto sanitario. L’Unità operativa si occupa di riabilitazione neurologica, ortopedica e cognitivo-funzionale, attraverso un percorso assistenziale che coinvolge differenti professionalità sanitarie. La ripartenza avverrà in maniera progressiva. Ai quattro posti letto iniziali seguirà una prima estensione a dodici nelle prossime settimane, fino al raggiungimento dei ventiquattro previsti dalla programmazione. Uno dei posti disponibili nella fase iniziale sarà riservato all’età evolutiva e alle patologie dei prematuri, ampliando così le possibilità di assistenza anche per i pazienti più piccoli.

Nuovi trattamenti specialistici: PRP, patologie capsulari e tossina botulinica

La giornata di inaugurazione coincide anche con l’avvio di ulteriori attività sanitarie. In particolare, prende il via il servizio dedicato alle patologie capsulari, che prevede trattamenti mediante PRP, plasma ricco di piastrine, e somministrazioni intra-articolari e periarticolari. È inoltre prevista la ripresa delle attività di somministrazione della tossina botulinica, utilizzata nel trattamento della spasticità e delle distonie. Si tratta di prestazioni che si affiancano alle attività riabilitative dell’Unità operativa e che contribuiranno ad ampliare i servizi specialistici disponibili all’interno dell’ospedale Cutroni Zodda.

Il direttore Giuseppe Quattrocchi: “un risultato atteso da anni”

Soddisfazione per la riapertura è stata espressa dal direttore dell’Unità operativa, Giuseppe Quattrocchi, che ha ricordato il percorso affrontato dal personale sanitario durante gli anni di sospensione dei ricoveri ordinari. “Dopo anni susseguenti alla chiusura del già esistente reparto ascritta al periodo Covid – dichiara il direttore dell’Unità operativa, Giuseppe Quattrocchi – la riapertura dei ricoveri ordinari è un risultato atteso da anni e offre nuove risposte ai bisogni riabilitativi di Barcellona Pozzo di Gotto e dei comuni del Distretto. È il frutto del lavoro di un’équipe multidisciplinare che ha continuato a credere in questo progetto anche durante gli anni di chiusura del reparto.” Quattrocchi ha rivolto un ringraziamento alle diverse figure professionali che hanno contribuito alla ripartenza dell’attività, sottolineando il lavoro svolto per costruire un gruppo multidisciplinare.

“Ringrazio fisioterapisti, logopediste, terapiste della neuro e psicomotricità, terapisti occupazionali, psicologo, medici, infermieri, operatori sociosanitari e la caposala per l’impegno e la dedizione. Creare un gruppo tecnicamente ed emotivamente valido che sappia affrontare tutte le problematiche sanitarie inerenti la riabilitazione è costato anni di lavoro ma oggi posso con orgoglio esprimere piena soddisfazione verso i miei collaboratori che negli anni mi hanno affiancato credendoci, nella realizzazione di questo stupendo progetto professionale e di vita. Un ringraziamento va anche alla Direzione strategica dell’ASP Messina per aver ascoltato le esigenze del servizio e sostenuto questa ripartenza”, puntualizza.

ASP Messina, ampliamento dei posti letto e potenziamento del personale

La Direzione strategica dell’ASP di Messina, composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi e dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta, ha evidenziato l’importanza del percorso di ampliamento programmato. “L’ampliamento progressivo dei posti letto per i ricoveri ordinari, insieme al potenziamento delle unità di personale, consentirà all’Unità operativa di rafforzare la propria capacità di risposta e di raggiungere un livello di eccellenza nell’assistenza riabilitativa. È un investimento importante per i pazienti e per tutto il territorio”, sottolinea la Direzione strategica. L’aumento graduale dei posti letto sarà quindi accompagnato da un potenziamento del personale, con l’obiettivo di incrementare la capacità assistenziale dell’Unità operativa e rispondere alle esigenze dei pazienti che necessitano di percorsi di riabilitazione.

Riapre il reparto di Riabilitazione dell'ospedale di Barcellona P.G.: la soddisfazione di Cuccì