“Nessun abbassamento generalizzato del limite di velocità a 60 km/h sulle autostrade A18 e A20 in Sicilia”. A chiarirlo è Autostrade Siciliane (CAS), che attraverso una nota ufficiale ha smentito le notizie diffuse da alcune testate giornalistiche riguardanti una presunta riduzione dei limiti di velocità lungo intere tratte autostradali. Il Consorzio ha precisato che le ordinanze direttoriali 75 e 76 non prevedono l’introduzione di un limite uniforme di 60 chilometri orari per decine di chilometri, ma disciplinano gli interventi di manutenzione che saranno eseguiti sulle autostrade interessate fino al 31 dicembre.
Autostrade A18 e A20, cosa prevedono realmente le ordinanze
Gli interventi riguarderanno diverse lavorazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria e di mitigazione del rischio, distribuite lungo le tratte autostradali indicate nei provvedimenti. La lunghezza complessiva riportata nelle ordinanze individua quindi il tratto lungo il quale potranno essere effettuati i lavori, ma non significa che l’intera percorrenza sarà interessata contemporaneamente da cantieri o limitazioni della velocità. “Le ordinanze direttoriali 75 e 76 – ha specificato il Cas – indicano la lunghezza della tratta autostradale lungo la quale verranno complessivamente effettuate fino al 31 dicembre diverse e circoscritte lavorazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria e di mitigazione del rischio. Le medesime ordinanze precisano che solo in corrispondenza dei singoli cantieri (essi sono ovviamente di lunghezza limitata e non certo un unico cantiere lungo 48 chilometri; inoltre, i cantieri saranno mobili e oggetto di avanzamento progressivo), verranno istituiti limiti di velocità più bassi, come da sempre avviene ovunque in qualsiasi cantiere, a tutela della sicurezza della circolazione e dei lavoratori impegnati nell’area”.
Limiti di velocità ridotti soltanto nei singoli cantieri
Autostrade Siciliane chiarisce dunque che le limitazioni alla velocità saranno introdotte esclusivamente nei tratti effettivamente interessati dai lavori. I cantieri avranno un’estensione circoscritta, saranno mobili e avanzeranno progressivamente in base allo svolgimento degli interventi programmati. Non è quindi prevista l’istituzione di un unico cantiere lungo 48 chilometri, né una riduzione generalizzata della velocità su tutta la tratta indicata nelle ordinanze. Le limitazioni temporanee saranno applicate, come avviene normalmente in presenza di lavori autostradali, per garantire la sicurezza degli automobilisti e dei lavoratori impegnati nei cantieri. Con questa precisazione, il CAS intende fare chiarezza sulle disposizioni contenute nelle ordinanze 75 e 76, distinguendo l’estensione delle tratte interessate dal programma di manutenzione dai singoli tratti nei quali saranno effettivamente presenti cantieri e relativi limiti di velocità.
