Il 2026 delle cronoscalate italiane porta anche la firma di Francesco Lombardo. Il pilota siciliano, portacolori della scuderia catanzarese New Generation Racing, ha conquistato il titolo di Campione Italiano del Gruppo E1 nel CIVM Sud al volante della sua Peugeot 205 di classe 1400, coronando una stagione caratterizzata da risultati di grande rilievo e da una continuità prestazionale che lo ha visto protagonista su alcuni dei tracciati più impegnativi del calendario. Una cavalcata che ha portato il binomio pilota-scuderia sul tetto della categoria, con una serie di successi che hanno rafforzato il valore tecnico e sportivo di un’annata già destinata a restare tra le più importanti della carriera di Lombardo.
Il valore del titolo non si esaurisce però nella sola classifica finale. Nel corso della stagione, infatti, Lombardo ha fatto registrare prestazioni di alto livello anche nelle tappe in cui il CIVM si è incrociato con il Campionato Italiano Supersalita. In quelle occasioni, nonostante la classe 1400 fosse esclusa dai punteggi del massimo campionato, il pilota siciliano ha continuato a spingere, riuscendo più volte a mettersi alle spalle vetture appartenenti a cilindrate e classi superiori. Una situazione che ha riacceso anche il dibattito sul regolamento e sulla necessità di valorizzare maggiormente categorie e vetture ancora in grado di garantire spettacolo e competitività.
Da Giarre a Orvieto, una stagione fatta di record
Da Giarre a Orvieto, passando per Luzzi, Gubbio, Erice e la Coppa Nissena, il copione della stagione di Lombardo è rimasto sostanzialmente invariato: vittorie nette di classe, tempi di riferimento e piazzamenti costanti ai vertici del Gruppo E1. Una continuità che ha consentito al pilota della New Generation Racing di costruire gara dopo gara il successo finale e di misurarsi anche su percorsi molto diversi tra loro, adattando la Peugeot 205 alle caratteristiche tecniche dei vari tracciati. Tra i riscontri cronometrici più significativi resta il 3:28.26 realizzato a Orvieto, tempo che sintetizza bene la precisione e la velocità mostrate nel corso dell’intero 2026.
La stagione di Lombardo ha avuto quindi un doppio valore: da una parte il risultato sportivo, con la conquista del titolo italiano di Gruppo E1 nel CIVM Sud; dall’altra la capacità di mantenere un livello prestazionale elevato anche in contesti nei quali la sua classe non concorreva direttamente ai punteggi più importanti. Un rendimento che ha finito per trasformare ogni appuntamento in un ulteriore banco di prova, con la Peugeot 205 spesso capace di confrontarsi con mezzi più potenti e di confermare il livello raggiunto dal pacchetto tecnico.
Il lavoro dietro le quinte e il ruolo di Orazio Impellizzeri
Alla base dei risultati ottenuti c’è anche il lavoro svolto lontano dalle gare. Un ruolo centrale viene attribuito a Orazio Impellizzeri, preparatore che ha accompagnato Lombardo nella crescita tecnica e prestazionale. Il rapporto tra pilota e preparatore viene indicato come uno degli elementi decisivi di questa stagione, costruita attraverso un lavoro continuo in officina e una lunga serie di interventi di sviluppo sulla vettura. Un percorso che, secondo Lombardo, spiega molto più dei soli risultati finali e rappresenta la parte meno visibile ma più importante del successo.
“Se a qualcuno sorprendono certe prestazioni e certi tempi, è solo perché non si vede o non si vuole vedere il duro lavoro che c’è dietro le quinte. In pochi sanno quanto si fatica in officina. Il risultato è tutto lì. È frutto di sudore, sacrifici e dedizione totale per conquistare qualcosa di bello. Sono emozioni che ti rimangono dentro per sempre. Un ringraziamento particolare alla mia famiglia e ai miei figli, che sono i miei più grandi tifosi, poi ovviamente, oltre ad Orazio Impellizzeri, anche a coloro che hanno collaborato alla riuscita di tutto, come la scuderia New Generation Racing con il suo direttivo e soprattutto Salvatore Trapasso per la grande disponibilità. Poi, sul lato tecnico, grazie a Rgcartronik, Autocarrozzeria Borrello, Artist Car, Borelli Mechanical Engineering, RS Scocche e Tecno Suspension.”
Un titolo che premia una crescita costante
Il successo nel CIVM Sud chiude quindi un’annata che conferma la crescita di Lombardo all’interno del panorama delle cronoscalate italiane. La capacità di unire velocità, costanza e sviluppo tecnico ha permesso al pilota siciliano di trasformare una stagione già molto positiva in un titolo nazionale, mantenendo allo stesso tempo alta la competitività anche nelle gare più difficili. Il risultato premia inoltre il lavoro della New Generation Racing e dell’intera struttura tecnica che ha supportato la Peugeot 205 nel corso dell’anno.
Per Lombardo, però, il titolo non rappresenta un punto di arrivo definitivo. Il 2026 chiude una stagione da protagonista, ma il percorso di crescita continua, con l’obiettivo di trasformare quanto costruito quest’anno nella base per nuove sfide. Il campionato conquistato nel Gruppo E1 resta intanto la fotografia più significativa di un’annata vissuta costantemente al limite, tra record, vittorie e prestazioni che hanno dato al pilota siciliano uno dei risultati più importanti della sua carriera.
