Youngtimer, sportive degli anni Settanta e supercar percorreranno la storica salita Santo Stefano-Gambarie. L’evento organizzato da AREMES Lillo Cavallo partirà dal piazzale Enzo Ferrari di Reggio Calabria e si concluderà nel cuore dell’Aspromonte, con un’esposizione delle vetture in piazza Mangeruca. Il presidente Natale Romeo annuncerà anche il programma delle attività del 2027.
Una domenica dedicata alla passione per i motori, alla storia dell’automobilismo e alla scoperta del territorio reggino. Il 18 ottobre 2026 torna protagonista la storica salita Santo Stefano-Gambarie, che ospiterà un nuovo appuntamento organizzato dall’Associazione Reggina Mezzi Storici (AREMES) Lillo Cavallo. La manifestazione, intitolata “Youngtimer, sportive anni ’70 e supercar sulla storica salita Santo Stefano-Gambarie”, riunirà vetture di diverse generazioni lungo uno dei percorsi più rappresentativi della tradizione automobilistica del Sud Italia. L’iniziativa rientra nel ricco calendario 2026 del sodalizio reggino e offrirà agli appassionati l’opportunità di ammirare automobili sportive e supercar, ripercorrendo una strada che in passato è stata teatro di una delle più celebri competizioni automobilistiche in salita del Mezzogiorno. Non si tratterà, tuttavia, di una gara: l’appuntamento avrà carattere esclusivamente turistico e sarà dedicato al piacere della guida e alla valorizzazione delle bellezze paesaggistiche dell’Aspromonte.
Il programma del raduno: partenza da Reggio Calabria e arrivo a Gambarie
La giornata prenderà il via alle 8:30 di domenica 18 ottobre, quando gli equipaggi si ritroveranno presso il piazzale Enzo Ferrari di Reggio Calabria. Dopo le operazioni di registrazione, i partecipanti potranno condividere un primo momento conviviale con la colazione presso il bar di Corona Petroli. Alle 10:45 è prevista la partenza delle vetture in direzione di Gambarie, attraverso il suggestivo tracciato della salita Santo Stefano-Gambarie, una strada profondamente legata alla storia del motorismo sportivo reggino. Il percorso sarà affrontato senza alcuna finalità agonistica, privilegiando il turismo lento e il rispetto dei principi promossi dall’ASI, l’Automotoclub Storico Italiano. L’obiettivo è riscoprire il fascino delle automobili sportive del passato e il piacere di attraversare un territorio caratterizzato da importanti bellezze naturalistiche. L’arrivo a Gambarie è previsto alle 12:00, con l’esposizione delle vetture in piazza Mangeruca, dove il pubblico potrà osservare da vicino youngtimer, sportive degli anni Settanta e supercar. La manifestazione proseguirà con il pranzo presso il ristorante Al Terrazzo, occasione di incontro e condivisione tra gli equipaggi e gli appassionati.
AREMES guarda già al 2027: nuove iniziative e appuntamenti dedicati alla solidarietà
L’evento si svolgerà con il patrocinio dei Comuni di Reggio Calabria e Santo Stefano in Aspromonte, nell’ambito delle iniziative rivolte alla promozione del territorio e alla valorizzazione della cultura motoristica. La manifestazione rappresenterà anche un’occasione importante per fare il punto sulle attività dell’associazione e presentare le prossime iniziative. Il presidente Natale Romeo, protagonista di una stagione particolarmente intensa per il sodalizio reggino, ha infatti in programma ulteriori appuntamenti prima della conclusione dell’anno. Il calendario 2026 prevede ancora due importanti iniziative dedicate alla solidarietà, a conferma dell’attenzione che l’associazione riserva anche all’impegno sociale. Non mancano inoltre le novità in vista delle festività natalizie, per le quali il presidente lascia intravedere la preparazione di qualcosa di speciale. Durante il raduno è previsto anche un momento celebrativo nel corso del quale sarà anticipato il programma delle attività per il 2027, delineando così i prossimi impegni del club reggino nel panorama nazionale del motorismo storico. Una programmazione che continuerà a intrecciare la passione per le automobili, la promozione del territorio e la solidarietà, nel segno di un’associazione impegnata a custodire la storia dell’automobilismo e a guardare alle iniziative future.
