Questa mattina Assaeroporti ha pubblicato i dati relativi al traffico aereo del mese di settembre negli scali italiani: un consuntivo che delinea chiaramente il forte dinamismo del Mezzogiorno e, nello specifico, il ruolo centrale assunto dagli scali di Sicilia e Calabria. Il prolungamento della stagione turistica e il potenziamento dei collegamenti aerei hanno continuato a sostenere la domanda di mobilità, producendo una marcata espansione dei volumi di traffico sulla quasi totalità degli aeroporti dell’area, pur in un contesto di fisiologici assestamenti per alcuni dei nodi principali.
Vediamo i dati.
Passeggeri degli aeroporti siciliani e calabresi a settembre 2026
Prendendo in esame le cifre del singolo mese di settembre 2026, si registra un rilevante avvicendamento al vertice tra i principali scali isolani: Palermo conferma il primo posto di agosto con 1.227.047 passeggeri, segnando un balzo del +29,9%, mentre Catania si attesta a 1.044.124 transiti con una flessione del -15,4%, in un sorpasso in testa alla classifica se vogliamo storico, che prosegue da due mesi dopo anni di predominio per lo scalo etneo. In Calabria, Lamezia Terme consolida il proprio primato regionale raggiungendo quota 393.280 passeggeri mensili (+23,6%), seguita dall’ottima progressione di Reggio Calabria con 95.040 presenze (+7,9%).
- Palermo 1.227.047 (+29,9%)
- Catania 1.044.124 (-15,4%)
- Lamezia Terme 393.280 (+23,6%)
- Trapani 153.100 (+31,9%)
- Reggio Calabria 95.040 (+7,9%)
- Lampedusa 68.590 (+25,8%)
- Comiso 60.277 (+347,7%)
- Crotone 30.913 (-1,6%)
Passeggeri degli Aeroporti siciliani e calabresi nei primi 9 mesi del 2026 (gennaio-settembre)
Allargando l’analisi al parziale progressivo dei primi nove mesi del 2026 (gennaio-settembre), i volumi complessivi confermano una notevole solidità dell’intero comparto. Catania difende la leadership assoluta per numero complessivo di utenti con 9.239.159 passeggeri (-3,3%), tallonata da una Palermo in costante accelerazione a quota 8.243.229 transiti (+15,1%) mentre Trapani abbatte ampiamente il muro del milione registrando 1.082.337 unità (+32,7%). In territorio calabrese, Lamezia Terme rafforza i propri flussi sfiorando i 2,8 milioni con 2.787.805 passeggeri (+16,8%), Reggio Calabria tocca quota 760.414 viaggiatori (+1,2%), confermando un ritmo sostenuto e costante. Tra gli aeroporti minori e insulari si distinguono Lampedusa con 379.754 presenze (+22,0%), la straordinaria crescita di Comiso a 325.439 passeggeri (+286,1%) e il bilancio positivo di Crotone con 272.379 transiti (+5,5%).
- Catania 9.239.159 (-3,3%)
- Palermo 8.243.229 (+15,1%)
- Lamezia Terme 2.787.805 (+16,8%)
- Trapani 1.082.337 (+32,7%)
- Reggio Calabria 760.414 (+1,2%)
- Lampedusa 379.754 (+22,0%)
- Comiso 325.439 (+286,1%)
- Crotone 272.379 (+5,5%)
Continua il boom dell’Aeroporto di Reggio Calabria
Il confronto storico dell’aeroporto di Reggio Calabria evidenzia la portata del cambio di passo intrapreso dallo scalo dello Stretto. Dopo il record del 2006 con oltre 607 mila passeggeri e la successiva parabola discendente che aveva portato il Tito Minniti fino al minimo storico di 108.538 passeggeri nell’anno pandemico del 2020, l’infrastruttura ha avviato una decisa ripresa nel triennio 2021-2023 (passando da 147.588 a 293.261 transiti), culminata nel forte slancio del 2024 con 623.980 viaggiatori. Il 2025 ha poi stabilito il massimo storico assoluto con ben 977.984 passeggeri. In questa prospettiva, i 760.414 transiti totalizzati nei soli primi nove mesi del 2026 assumono un significato emblematico: in tre trimestri lo scalo ha già superato i consuntivi annuali complessivi di ciascun anno compreso tra il 2000 e il 2024, proiettando Reggio Calabria verso la conferma di livelli operativi senza precedenti con un ulteriore lieve aumento che significherà superare per la prima volta nella storia la soglia psicologica del milione di passeggeri annui, anche grazie all’aumento dell’utenza messinese che crescerà ancora nel 2027 grazie alle misure annunciate dai due sindaci, Cannizzaro e Basile, nei recenti documenti congiunti.

