“Tra passato e futuro. Radici identitarie della Calabria, Vini Passiti e Vitigni”: sarà questo il tema del talk che si terrà oggi, sabato 5 settembre, a Grimaldi Enoica Co-Wine Festival, a partire dalle ore 19.30. Introduzione a cura di Massimo Tigani Sava, giornalista e saggista. Relazione a cura di Rosario Previtera, agronomo e docente, protagonista negli anni di qualificate attività sul fronte della vitivinicoltura meridionale, del recupero e della valorizzazione di vitigni autoctoni calabresi, del rapporto tra varietà di viti e cambiamenti climatici.
Il talk è un’ulteriore tappa del “Progetto Originale per il rilancio dei Vini Passiti di Calabria fra cerimonie, matrimoni e turismo esperienziale”
Il talk è un’ulteriore tappa del “Progetto Originale per il rilancio dei Vini Passiti di Calabria fra cerimonie, matrimoni e turismo esperienziale” presentato al Vinitaly Verona nello scorso aprile. Si tende da un lato a sensibilizzare l’opinione pubblica e i potenziali imprenditori interessati (vitivinicoltori, ristoratori, gestori di sale per ricevimenti, wedding planner, produttori di dolciaria e pasticceria o di formaggi tipici, ecc.) per il consumo consapevole dei vini passiti di Calabria, dall’altro a suggerire opportuni collegamenti finalizzati all’attivazione concreta di iniziative economiche remunerative.
Da non trascurare il collegamento di questi mondi produttivi (in particolare dolciaria e pasticceria) con le filiere agrumicole e della frutta fresca o secca. Infine, in un contesto in cui i matrimoni sono già diventati in parte, ma possono esserlo sempre di più, anche motori di turismo esperienziale (ritorno di Calabresi emigrati nei Cinque Continenti, arrivi appositamente dall’estero), l’appena descritto “Progetto Originale sui Vini Passiti di Calabria” può estendere il proprio raggio d’azione guardando a un settore per il quale l’intera regione è particolarmente vocata.

