La sostituzione delle essenze arboree ammalorate o rinsecchite previste nell’ambito del progetto “Foresta ME” diventa occasione per riaccendere il confronto sullo stato del verde pubblico a Messina, con particolare attenzione ai quartieri periferici. A intervenire è il consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto, che richiama l’attenzione dell’Amministrazione comunale sulla necessità di estendere gli interventi di riqualificazione anche ai comprensori di Villaggio Aldisio, Gazzi e Fondo Fucile, aree che – secondo quanto evidenziato dal rappresentante circoscrizionale – sarebbero state interessate dallo stesso piano di forestazione urbana, ma che oggi presenterebbero diverse criticità. La richiesta nasce dalla volontà di evitare disparità territoriali e garantire un’uniformità negli interventi di manutenzione, piantumazione e cura del patrimonio verde cittadino.
Il progetto “Foresta ME” e la richiesta di attenzione per i villaggi
Nel suo intervento, Cacciotto sottolinea come le operazioni annunciate per il centro città rappresentino un passaggio importante, ma evidenzia la necessità di non trascurare altre zone del territorio comunale. “La notizia relativa alle imminenti operazioni di sostituzione delle essenze arboree ammalorate o rinsecchite, allocate nell’ambito del progetto “Foresta ME”, nel centro città, impone una riflessione improntata alla massima urgenza e al senso di responsabilità istituzionale in merito allo stato di degrado in cui versano diverse aree del territorio comunale”, afferma il consigliere della Terza Circoscrizione. Secondo Cacciotto, infatti, anche Villaggio Aldisio, Gazzi e Fondo Fucile sarebbero stati coinvolti nel programma di forestazione urbana, con l’obiettivo di migliorare qualità ambientale, decoro e vivibilità dei quartieri. “Occorre evidenziare come più volte ribadito che anche i comprensori di Villaggio Aldisio, Gazzi e Fondo Fucile siano stati interessati dagli interventi previsti dal medesimo piano di forestazione urbana”, aggiunge.
Verde pubblico e degrado: l’accusa di mancata manutenzione
Il nodo centrale sollevato dal consigliere riguarda la fase successiva alla realizzazione degli interventi: secondo Cacciotto, in alcune zone periferiche il patrimonio verde non avrebbe ricevuto le necessarie cure, determinando una situazione di progressivo deterioramento. “Tuttavia, da oltre due anni a questa parte, in tali ambiti territoriali il verde pubblico ha ceduto il passo a situazioni di evidente deperimento e incuria, vanificando gli obiettivi originari di riqualificazione e decoro”, evidenzia il consigliere. Una situazione che, secondo la sua analisi, rischierebbe di compromettere gli obiettivi iniziali del progetto, nato per incrementare la presenza di alberi e spazi verdi in città e migliorare il rapporto tra ambiente urbano e cittadini. La richiesta rivolta all’Amministrazione comunale è quindi quella di programmare nuovi interventi che non riguardino soltanto le aree centrali, ma coinvolgano anche i quartieri maggiormente periferici.
La richiesta di nuovi interventi: “Equità territoriale e rispetto nei confronti dei residenti”
Nel documento diffuso, Cacciotto ribadisce che la cura del verde urbano deve rappresentare un elemento trasversale della gestione cittadina, senza differenze tra centro e periferie. “È auspicabile e doveroso che la programmazione dei prossimi interventi di piantumazione e manutenzione straordinaria includa espressamente anche i suddetti villaggi. Restituire decoro, vivibilità e bellezza a quartieri a lungo penalizzati rappresenta un atto primario di equità territoriale e di rispetto nei confronti dei residenti”, dichiara. Il consigliere richiama quindi il principio di una distribuzione omogenea delle risorse e delle attività di manutenzione, chiedendo che anche i quartieri della Terza Circoscrizione possano beneficiare degli interventi necessari per il recupero degli spazi pubblici.
Un sistema di irrigazione per garantire la sopravvivenza delle nuove piantumazioni
Tra gli aspetti evidenziati da Cacciotto c’è anche la necessità di accompagnare le nuove piantumazioni con strumenti adeguati di gestione e manutenzione, evitando che gli interventi possano perdere efficacia nel tempo. In particolare, il consigliere richiama l’attenzione sull’importanza di un sistema di irrigazione capace di sostenere il verde pubblico e garantire continuità alla cura delle aree interessate. “Ci si augura pertanto che non si creino situazioni di disparità e che l’Amministrazione Comunale provveda ai necessari interventi, tra cui un sistema di irrigazione, uniformemente all’intero territorio cittadino e quindi comprendendo anche i Villaggi della Terza Circoscrizione”, conclude Alessandro Cacciotto.
