Foto e video del generale Vannacci in marcia (è il caso di dirlo), sul Corso Garibaldi di Reggio Calabria, hanno fatto il giro del web. Un ingresso davvero particolare quello dell’ex Parà che nel comizio di fine campagna elettorale a sostegno di Domenico Giannetta, candidato di Futuro Nazionale alle prossime Elezioni Suppletive, non è stato per nulla tenero con Cannizzaro. E il sindaco reggino gli ha risposto per le rime la notte successiva, nel comizio in favore di Roscioli, candidato di Forza Italia.
La rivalità politica è piuttosto piccante, gusto ‘nduja per restare in tema, ed è sfociata, addirittura, nel campanilismo calcistico. In tanti hanno notato, alle spalle del leader di FN, un giovane ragazzo con una vistosa maglia rossa e lo stemma del Catanzaro Calcio. Uno scatto diventato subito virale sui social e condiviso a più riprese. Da una parte i tifosi giallorossi contenti, al di là delle appartenenze politiche, che la maglia della propria squadra avesse fatto capolino in un momento così chiacchierato, dall’altra i reggini (e per estensione i tifosi della Reggina) che non hanno visto di buon occhio l’invasione di campo.
Una rivalità, quella tra Catanzaro e Reggina, tutta calabrese, piuttosto calda, nonostante da troppo tempo le categoria siano differenti con i giallorossi in alta Serie B e gli amaranto condannati a 4 stagioni consecutive di Serie C da un incrocio politico-sportivo da “remigrazione”.
L’episodio è stato citato dal sindaco Cannizzaro, per altro grande tifoso della Reggina e impegnato in prima linea nella rinascita del club con l’arrivo di Lotito, che nel suo comizio ha dichiarato: “li avete visti tutti: erano lì, a passeggiare, sul Corso. C’era il Generale Vannacci, insieme a lui Giannetta e poi deputati che arrivavano dalla Sicilia, dalla Campania, dall’Emilia e poi un altro non candidato che indossava la maglia del Catanzaro. Ma io dico: passeggiate sul Corso di Reggio Calabria con uno che ha la maglia del Catanzaro? Ma quanto siete coglioni?“. Toni non proprio teneri di una partita, per restare in tema calcistico, che si prospetta piuttosto accesa. Il 27 e 28 si giocheranno primo e secondo tempo: i cittadini decideranno il risultato finale.
