Partono gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla rete viaria della Vallata del Sant’Agata. Le operazioni interessano il collegamento tra il borgo di San Salvatore, a partire dall’incrocio per Cardeto, e la frazione di Mosorrofa, con lavori destinati al ripristino dell’ordine, del decoro e delle condizioni di sicurezza delle strade. Alle attività stanno fornendo il proprio supporto il dott. Vincenzo Pastorino, geologo e profondo conoscitore del territorio, e il consigliere circoscrizionale di centrodestra Patrizia Giordano. Il primo lotto funzionale prevede la pulizia approfondita dei canali di scolo delle acque piovane, la bonifica delle sterpaglie che avevano invaso le carreggiate e la rimozione delle frane che da tempo limitavano la transitabilità della viabilità locale.
Tra gli interventi viene evidenziato in particolare lo sgombero di uno smottamento presente da oltre cinque anni, che rappresentava un ostacolo sia per la circolazione sia per il decoro dell’area. L’avvio delle operazioni viene ricondotto all’attività del consigliere e assessore comunale alle Manutenzioni, Decoro urbano e Interventi operativi sul territorio, Antonino Caridi, che ha raccolto le istanze provenienti dalla zona dando seguito alle richieste con l’avvio dei lavori. Gli interventi, secondo quanto annunciato, non si fermeranno a questa prima fase. È già programmato infatti un secondo lotto che interesserà la messa in sicurezza e il ripristino di diversi parapetti e muretti di protezione crollati lungo le strade di San Salvatore e Cataforio.
Lavori anche nei pressi della chiesa di Sant’Antonio
Tra le opere previste figurano inoltre i lavori per il ripristino della strada nei pressi della chiesa di Sant’Antonio a San Salvatore e la messa in sicurezza del muro interessato da un cedimento ormai risalente nel tempo. Nel comunicato viene sottolineato come la problematica sia rimasta irrisolta per anni e venga attribuito alle precedenti amministrazioni comunali il mancato intervento sull’area.
L’avvio dei lavori viene accolto con soddisfazione dalla Pro Loco Vallata Sant’Agata San Salvatore, che rivendica “un’attività costante di segnalazione delle criticità del territorio e sottolinea la collaborazione instaurata con l’assessore Antonio Caridi”. L’associazione, ente del Terzo Settore che si definisce apolitico e super partes, riferisce di “avere inviato negli anni numerose PEC, relazioni tecniche e solleciti formali agli uffici competenti, facendosi portavoce delle esigenze dei residenti”.
Dalla Pro Loco viene espresso “vivo compiacimento per la risposta arrivata dalla nuova giunta comunale, ritenuta dall’associazione un esempio di come la collaborazione tra realtà territoriali e istituzioni possa contribuire a superare le lentezze burocratiche e a fornire risposte alle periferie cittadine”.
La Pro Loco chiede maggiore dialogo con la Circoscrizione
Sulla scia dei risultati ottenuti attraverso la collaborazione con l’Assessorato alle Manutenzioni, la Pro Loco auspica che un analogo rapporto di cooperazione e dialogo possa essere instaurato anche con la nascente Circoscrizione e con il suo presidente Giovanni Muraca. Nel comunicato l’associazione sostiene che, “ad oggi, non vi sia stata sufficiente attenzione nei confronti del suo storico impegno e delle problematiche della Vallata, lamentando la mancanza di quel collegamento tra borghi e istituzioni cittadine ritenuto necessario”.
La Pro Loco sottolinea quindi “la necessità di accorciare le distanze tra l’organo circoscrizionale e la comunità locale e, forte del proprio ruolo di presidio territoriale e sociale, ribadisce la disponibilità a collaborare con tutti gli attori istituzionali. L’obiettivo dichiarato è mantenere al centro dell’agenda pubblica le necessità dei borghi di San Salvatore, Cataforio e dell’intera Vallata del Sant’Agata”.
