Un talento di Da San Pietro Apostolo segnalato al Torino: un piccolo calabrese sogna la Serie A

Cristian De Sanctis, classe 2013 di San Pietro Apostolo, è stato segnalato agli osservatori del Torino ad appena 13 anni

Il Reventino, inteso come territorio, “rischia” di avere un nuovo talento calcistico. Naturalmente abbiamo messo tra virgolette il rischio, poiché non sono molti i giovani che riescono a sfondare in un mondo, ormai sempre di più, piegato alle logiche del dio denaro. A maggior ragione, se si vive in un territorio con oggettive criticità come quello succitato. È, infatti, dai tempi di Antongiulio Bonacci e Davide Visciglia, entrambi di Soveria Mannelli, che un giovane del Reventino non calca palcoscenici professionistici o semiprofessionistici come, qualche anno dopo di loro, fece Marcello Vaccaro, di Decollatura, col Sambiase in D.

Dopo Davide Bonacci, di Decollatura, che, proprio nelle ultime settimane, è entrato nella famiglia Segato, a marchio Juventus, un altro ragazzo, di qualche anno più grande, è stato segnalato agli scout, neanche a farlo apposta, ai rivali storici dei bianconeri: i granata del Torino.

Lui è Cristian De Santis di San Pietro Apostolo, ha 13 anni e gioca nel ruolo di esterno offensivo. Il classe 2013 ha iniziato giovanissimo. Già a 4 anni entrava nella Pepe Team del suo paese; subito dopo all’Oratorio San Pio di Decollatura, sotto la sapiente guida di Vito Sinopoli; successivamente Cristian si è diviso tra la Polisportiva Lamezia – dove attualmente milita – e il Catanzaro.

Un ragazzo altruista, che sa usare bene entrambi i piedi. Uno che ha carisma e gioca per gli altri compagni preferendo, magari, l’assist al gol. La polisportiva Lamezia, come accennato, lo ha segnalato agli osservatori del Torino F.C. per partecipare ad un campus, momento molto importante per la formazione del giovane calciatore. Intanto, proprio in questi giorni, è iniziato il campionato regionale F.I.G.C. under 14 “elite”, cui partecipano 15 compagini provenienti da tutta la Calabria e dove Cristian è capitano della Polisportiva Lamezia – ovviamente nella sua categoria – e questo è un chiaro indizio di maturità.

Insomma, ci sono tutti i presupposti per poter vedere presto questo giovane ragazzo calcare campi importanti. E non si può che fargli un grande in bocca al lupo e augurargli il meglio.