Un comune calabrese cancella il ticket della mensa scolastica: servizio gratuito per tutti i bambini dell’infanzia

La Giunta comunale elimina completamente il costo del servizio mensa dall’anno scolastico in corso. Il sindaco Magarò: "una scelta per sostenere le famiglie, incentivare la natalità e contrastare lo spopolamento”

Una mensa scolastica completamente gratuita per tutti i bambini della scuola dell’infanzia. È la scelta adottata dalla Giunta comunale di Castiglione Cosentino, in provincia di Cosenza, che ha approvato una delibera con cui viene azzerato totalmente il ticket mensa per l’anno scolastico in corso. Il provvedimento, annunciato dal sindaco Salvatore Magarò, viene presentato dall’amministrazione come una misura innovativa nel panorama regionale, con l’obiettivo di trasformare il servizio di refezione scolastica in un elemento strutturale dell’offerta educativa pubblica. La decisione riguarda tutte le famiglie con bambini iscritti alla scuola dell’infanzia del territorio comunale e punta a eliminare una delle spese che incidono maggiormente sui bilanci familiari, soprattutto in un periodo caratterizzato dall’aumento dei costi quotidiani.

Castiglione Cosentino cancella il ticket mensa: il servizio diventa gratuito per tutti

La delibera approvata dalla Giunta comunale prevede che il servizio di mensa scolastica venga garantito senza alcun costo per le famiglie. Secondo l’amministrazione, si tratta di una scelta che considera la refezione scolastica non come un semplice servizio accessorio, ma come parte integrante del percorso educativo dei bambini. L’obiettivo è quello di equiparare la mensa alle altre attività che fanno parte della vita scolastica, riconoscendone il valore formativo e sociale. La misura interesserà tutti gli alunni della scuola dell’infanzia, senza distinzioni legate al reddito o alla situazione familiare.

La mensa come parte dell’offerta formativa pubblica

Il principio alla base della decisione è quello di considerare la mensa scolastica come un momento che appartiene pienamente al percorso educativo. Per l’amministrazione comunale, il tempo della refezione non rappresenta soltanto una pausa durante la giornata scolastica, ma anche un’occasione di socializzazione, crescita e condivisione tra i bambini. Da questa impostazione nasce la scelta di garantire gratuitamente il servizio, inserendolo nella visione complessiva dell’offerta formativa pubblica. Una decisione che punta quindi non soltanto alla riduzione dei costi per le famiglie, ma anche al rafforzamento dei servizi comunali dedicati all’infanzia.