Tutto pronto per la partecipazione del dottor Giuseppe Colangelo al Lamezia Comics, dove il prossimo 11 settembre, alle ore 18:00, sarà presentato ufficialmente “Vite in Salvo – Impara ad intervenire”, il fumetto educativo nato per avvicinare bambini, ragazzi e famiglie alla cultura del primo soccorso e della cardioprotezione. L’incontro si svolgerà nella suggestiva cornice del Parco Peppino Impastato e rappresenterà un’importante occasione per parlare di arresto cardiaco improvviso attraverso un linguaggio semplice, immediato e coinvolgente. L’obiettivo dell’opera è insegnare anche ai più piccoli come riconoscere un’emergenza, chiamare tempestivamente il 112, iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare e utilizzare correttamente un defibrillatore semiautomatico.
Autore del progetto è il dottor Giuseppe Colangelo
Autore del progetto è il dottor Giuseppe Colangelo, cardiologo, cardiologo dello sport e istruttore di primo soccorso, da anni professionalmente impegnato in Campania. Da tempo Colangelo porta avanti una costante attività di sensibilizzazione, convinto che la prevenzione non possa restare confinata esclusivamente negli ospedali e negli studi medici, ma debba raggiungere le scuole, gli impianti sportivi, le piazze e tutti i principali luoghi di aggregazione.
Protagonista del fumetto è anche DefibRider
Protagonista del fumetto è anche DefibRider, il misterioso motociclista ideato dallo stesso Colangelo: un moderno eroe della cardioprotezione che viaggia portando sempre con sé un defibrillatore. Attraverso le sue avventure, il personaggio trasmette un messaggio fondamentale: davanti a un arresto cardiaco non bisogna voltarsi dall’altra parte, ma intervenire rapidamente e consapevolmente. La presentazione dell’opera assume per il medico un significato particolarmente profondo. È un ritorno alle proprie origini e, nello stesso tempo, un modo concreto per restituire qualcosa alla propria terra, diffondendo un messaggio capace di unire persone, associazioni, istituzioni e realtà sportive intorno a un unico grande obiettivo: salvare vite umane. Il fumetto non vuole soltanto informare, ma contribuire alla costruzione di una nuova coscienza collettiva. La sopravvivenza in caso di arresto cardiaco dipende infatti dalla rapidità con cui vengono riconosciuti i segnali, attivato il sistema di emergenza, iniziate le compressioni toraciche e utilizzato il DAE.
“Ogni cittadino può diventare il primo anello della catena della sopravvivenza – sottolinea il dottor Colangelo –. La cardioprotezione è una responsabilità condivisa e deve essere insegnata fin dall’infanzia. Conoscere poche e semplici azioni può fare la differenza tra la vita e la morte”. L’appuntamento al Lamezia Comics si annuncia dunque come un incontro tra divulgazione scientifica, educazione e linguaggio del fumetto. Un modo originale per affrontare un tema serio senza generare paura, ma trasmettendo conoscenza, coraggio e senso di responsabilità.

