Tropea Film Festival, Macrì: “a settembre il cinema alza la qualità della destinazione”

Tutto pronto per la quarta edizione del Tropea Film Festival che si terrà nel borgo dal 20 al 26 settembre

Una settimana piena di cinema, incontri, proiezioni, formazione, ospiti nazionali e internazionali, con Tropea ancora una volta al centro di un racconto che guarda oltre l’evento. La quarta edizione del Tropea Film Festival, in programma da domenica 20 a sabato 26 settembre 2026, si prepara ad aprire il sipario confermandosi tra gli appuntamenti culturali più significativi della Calabria e tra i progetti capaci di rafforzare il posizionamento della Città nel dialogo con il cinema italiano e internazionale. I dettagli della kermesse sono stati presentati nel corso del programma Zigo Zago, in onda su Lac Tv, ospitato negli spazi dell’aeroporto di Lamezia Terme, al quale hanno partecipato il Sindaco Giovanni Macrì, ospite insieme ad Emanuele Bertucci, direttore artistico del Tropea Film Festival.

Nel corso del talk, il primo cittadino ha sottolineato il valore strategico del Festival dentro il percorso complessivo della destinazione. L’evento genera certamente movimento e ricchezza, ma il suo contributo più importante è nella qualità che aggiunge all’esperienza Tropea: personalità autorevoli che arrivano, vivono la città, ne parlano, condividono un racconto positivo e contribuiscono ad accrescere reputazione, relazioni e percezione del brand. Settembre è ormai alta stagione a tutti gli effetti e ottobre – ha ricordato ancora – sono ormai mesi pienamente inseriti nella stagione turistica tropeana, con strutture ancora molto richieste e prenotazioni già avviate anche per il 2027. In questo scenario, il Film Festival non serve semplicemente ad aggiungere numeri, ma a portare valore, contenuto e riconoscibilità.

In questo contesto si inquadra il percorso della manifestazione. Bertucci ha ricordato l’avvio nel 2023, la crescita del progetto, l’impegno dell’Amministrazione Macrì, il sostegno di Calabria Film Commission e GAL Terre Vibonesi, insieme ai partner Trenitalia, Rai, Haier e La Dolce Vita a Tropea, oltre al maestro Michele Affidato, creatore del premio L’Isola d’Argento e compagno di viaggio sin dalla prima edizione.

Da Santa Chiara a piazza Cannone, 7 giorni di cinema

Il programma prevede sette giornate di iniziative. Dal 20 al 23 settembre il cuore delle attività sarà Palazzo Santa Chiara, con proiezioni, matinée, panel e momenti dedicati soprattutto alle scuole e alla formazione. Le ultime giornate avranno invece anche una dimensione serale più scenografica a Piazza Cannone, affacciata su Santa Maria dell’Isola, dove il Festival vivrà la sua parte più glamour. Al centro dell’edizione 2026 ci saranno gli omaggi a Marilyn Monroe, nel centenario della nascita, e a Raf Vallone, nel 110° anniversario, con il premio dedicato all’attore tropeano e la presenza del figlio Saverio Vallone anche in giuria per i lungometraggi. Tante le presenze annunciate da Raul Bova a Lina Sastri, da Tiziana Rocca, come presidente di giuria, a Yutaka Mizutani per il ponte con il Giappone, e poi ancora Marco Giallini, Andrea Roncato, Vincent Riotta ed Elisabetta Bellini.

Tra i progetti più significativi torna Un corto per Tropea, che coinvolgerà dodici squadre impegnate durante la settimana nella realizzazione di cortometraggi dedicati alla città. Un laboratorio concreto per avvicinare i giovani ai mestieri del cinema e per far capire che l’audiovisivo non è fatto soltanto di attori e registi, ma anche di tecnici, maestranze, costumisti, truccatori, operatori e professionalità capaci di aprire nuove opportunità.

Macrì ha richiamato anche il valore delle relazioni costruite negli anni: dal rapporto speciale con Russell Crowe, legato a Tropea e capace di generare attenzione internazionale sulla città, al dialogo costante con il Giappone, rafforzato attraverso interlocuzioni culturali, presenze qualificate e il rapporto con Naoyoshi Itani. Una dimensione che distingue il Festival e ne alimenta il respiro di lungo periodo.

Lo sguardo dell’Amministrazione è già rivolto anche al dopo Festival. Nel mese di ottobre prenderà forma Blue Jazz Tropea, nuova iniziativa musicale pensata per aggiungere un altro tassello alla strategia di destagionalizzazione, prima del percorso che porterà alle luminarie e agli appuntamenti collegati al periodo natalizio. Tropea – ha concluso il Sindaco – accoglie il viaggiatore a braccia aperte, ma lo fa dentro una visione: non solo presenze, non solo eventi, non solo vetrina. La vera sfida è continuare a rendere la città desiderabile, riconoscibile e viva per un tempo sempre più lungo dell’anno“.