“Con riferimento alle modifiche alla circolazione ferroviaria previste a partire dal prossimo 30 settembre 2026 sulle linee Messina-Catania-Siracusa e Catania-Caltagirone-Gela, da un riscontro effettuato sul portale ufficiale di Trenitalia si apprende che i treni provenienti da Messina e diretti verso Siracusa saranno attestati presso la stazione di Catania Centrale, per poi proseguire il viaggio mediante bus sostitutivi in direzione Siracusa, ad eccezione del Rv 5381, programmato in arrivo a Catania Aeroporto Fontanarossa. Analoga modalità risulta prevista per i collegamenti in senso inverso, da Siracusa verso Catania“. È quanto si legge nella nota inviata a firma di Giosuè Malaponti (Comitato Pendolari Siciliani) al Dipartimento Regionale dei trasporti con la richiesta di ottimizzazione dei servizi bus sostitutivi e dell’interscambio treno/bus presso la fermata di Catania Aeroporto Fontanarossa, in merito alle imminenti modifiche alla circolazione ferroviaria sulle linee Messina-Catania-Siracusa e Catania-Caltagirone-Gela previste a partire dal 30 settembre 2026.
“Alla luce di tale organizzazione e considerata la chiusura per lavori della tratta Catania-Siracusa, si ritiene opportuno sottoporre all’attenzione di codesto Spettabile Dipartimento la possibilità di adottare soluzioni volte a ridurre al minimo i tempi di percorrenza e i disagi per l’utenza pendolare, con particolare riferimento ai viaggiatori che utilizzano quotidianamente il servizio ferroviario per motivi di lavoro e di studio, garantendo loro l’arrivo in orari standard di lavoro.
In particolare, si chiede di valutare con urgenza le seguenti proposte:
- Ottimizzazione Direzione Messina-Siracusa: valutare la possibilità di attestare i treni provenienti da Messina presso la fermata di Catania Aeroporto Fontanarossa anziché a Catania Centrale, prevedendo direttamente da tale località la prosecuzione del viaggio mediante bus sostitutivi in direzione Siracusa.
- Ottimizzazione Direzione Siracusa-Messina: considerato che i treni diretti verso Messina risultano già programmati in partenza da Catania Aeroporto Fontanarossa, valutare la possibilità di effettuare presso la medesima fermata l’interscambio tra bus sostitutivo che tra l’altro effettua la fermata di Catania Aeroporto 20 minuti prima della partenza del treno evitando il trasferimento dei viaggiatori fino a Catania Centrale dove sono previsti appena 10/15 minuti, ritenuti insufficienti, per la coincidenza e il trasbordo dal bus al treno.
- Valorizzazione dell’hub di Catania Aeroporto Fontanarossa: valutare concretamente l’utilizzo del piazzale antistante la fermata ferroviaria per organizzare l’interscambio diretto treno-bus e bus-treno, assicurando per l’intero periodo dei lavori un presidio fisso di accoglienza, informazione e assistenza ai viaggiatori.
- Gestione dei ritardi e delle coincidenze: chiarire le motivazioni per cui non sia stato previsto di concentrare gli interscambi treno-bus presso Catania Aeroporto Fontanarossa, di conoscere se sia stato formalmente previsto un adeguato tempo di comporto tra bus e treno in caso di ritardo dei servizi sostitutivi su gomma, per evitare che i pendolari perdano la coincidenza ferroviaria a causa del traffico stradale tra la fermata di Catania Aeroporto e Catania Centrale. Si chiede altresì di conoscere le misure di protezione e assistenza predisposte per i passeggeri in caso di mancata coincidenza alla stazione centrale di Catania.
Tali soluzioni eviterebbero ai bus sostitutivi l’attraversamento del congestionato traffico cittadino di Catania, riducendo i tempi di percorrenza complessivi e aumentando l’affidabilità del servizio.
Certi che l’adozione di un sistema di interscambio ottimizzato presso Catania Aeroporto Fontanarossa possa contribuire a rendere più efficiente il servizio sostitutivo, si confida in un tempestivo e favorevole riscontro, anche in considerazione dell’imminente avvio dei lavori. Si resta in attesa di cortese riscontro“, conclude Malaponti.
