Tra dazi e bombardamenti, Giusi Princi dice sì all’Europa e alle proposte di von der Leyen: “perché da soli non ce la facciamo” | VIDEO

L’eurodeputata reggina rilancia sui social la necessità di una maggiore integrazione europea tra sicurezza, energia e industria: "solo l’Europa può garantirci la sovranità"

L’eurodeputata reggina Giusi Princi conferma il proprio sostegno alle proposte illustrate dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen durante l’intervento in plenaria a Strasburgo, sottolineando la necessità di un’azione comune dell’Unione Europea davanti alle nuove sfide internazionali. In un video pubblicato sui social, Princi ha ribadito la sua posizione favorevole a un rafforzamento del ruolo europeo, spiegando che gli Stati membri, singolarmente, non avrebbero la stessa capacità di affrontare le tensioni geopolitiche, economiche ed energetiche in corso.

Nel suo intervento, l’eurodeputata ha richiamato il quadro internazionale caratterizzato dai rapporti tra grandi potenze e dalle conseguenze sui mercati, sulle materie prime e sulla sicurezza. “In un mondo dove gli Stati Uniti mettono dazi, la Russia bombarda e la Cina chiude le materie prime, l’intervento della Presidente von der Leyen in plenaria a Strasburgo ci ha detto una verità semplice. Da soli non ce la facciamo. Nemmeno la Germania, nemmeno la Francia, nemmeno l’Italia possono reggere da sole questa battaglia”. Secondo Princi, la risposta dovrebbe passare da una maggiore cooperazione tra Paesi europei e da strumenti comuni in grado di rafforzare autonomia e capacità produttiva.

Materie prime, Canada e nuove alleanze: il sì al membro associato

Tra le proposte sostenute dall’eurodeputata figura anche l’apertura verso un membro associato come il Canada, indicata come una possibile strada per ridurre la dipendenza europea dalle forniture esterne di materie prime strategiche. “Per questo dico sì alle sue proposte, sì al membro associato per il Canada. È un segnale che significa materie prime critiche senza dipendere dalla Cina per costruire un’alleanza di democrazie che credono nelle regole e non nella forza”.

Nel messaggio diffuso sui social, Princi ha espresso inoltre il proprio sostegno alla proposta di un Consiglio di Sicurezza europeo con il coinvolgimento di Regno Unito e Norvegia, collegandolo alla necessità di proteggere infrastrutture e territori strategici. “Sì al Consiglio di Sicurezza europeo con Regno Unito e Norvegia per difendere l’Artico, i nostri cavi sottomarini, i nostri cieli da droni russi”.

Industria pulita e batterie: “L’indipendenza non è uno slogan”

L’eurodeputata ha infine richiamato l’importanza degli investimenti industriali nel settore della transizione energetica, sostenendo il Fondo per l’Industria Pulita e le Batterie come strumento per rafforzare la competitività europea. “E sì al Fondo per l’Industria Pulita e le Batterie. L’indipendenza non è uno slogan, sono fabbriche, lavoro, bollette più basse”. La conclusione del messaggio di Princi è un richiamo alla necessità di un’Europa più forte e capace di agire come soggetto unitario nello scenario globale. “Perché oggi solo l’Europa può garantirci la sovranità, perché nessuno Stato europeo può più garantirsi da solo”.

Il Sì di Giusi Princi alle proposte di von der Leyen