Terremoto in Calabria, scossa di magnitudo 2.5 registrata nel Cosentino | MAPPE E DATI

Il sisma è stato rilevato nella notte dalla Sala Sismica dell’Ingv di Roma: la scossa ha avuto una profondità di 9 chilometri e non si registrano segnalazioni di danni

Una scossa di terremoto è stata registrata nella notte in Calabria, nel territorio della provincia di Cosenza. Secondo i dati diffusi dalla Sala Sismica dell’Ingv di Roma, il sisma ha raggiunto una magnitudo 2.5 ed è stato localizzato nell’area di Roggiano Gravina. L’evento sismico si è verificato alle 3:05 di sabato 12 settembre 2026, con epicentro individuato a circa 3 chilometri a est dal comune di Roggiano Gravina, nel Cosentino.

Terremoto localizzato a 9 chilometri di profondità

La rilevazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha indicato una profondità ipocentrale di 9 chilometri, un parametro che consente di definire la distanza tra il punto in cui si origina il terremoto all’interno della crosta terrestre e la superficie. La magnitudo 2.5 identifica un evento di bassa energia, generalmente percepibile solo in alcune circostanze nelle zone più vicine all’epicentro e che, nella maggior parte dei casi, non provoca conseguenze sulle strutture.

La situazione nel Cosentino dopo la scossa

Al momento non risultano segnalazioni di danni o criticità legate al terremoto registrato nella notte. La scossa rientra nella normale attività sismica che interessa il territorio calabrese, una delle regioni italiane maggiormente monitorate per la sua particolare configurazione geologica. Il sistema di sorveglianza dell’Ingv continua a monitorare costantemente l’attività sismica sul territorio nazionale, raccogliendo e analizzando in tempo reale ogni evento registrato dalle reti di rilevamento.