Terme Vigliatore, l’appello dell’associazione “Randagioso” ai futuri amministratori: “non dimenticate i randagi”

Pippo Amalfa, Segretario dell’associazione Randagioioso, già nel 2022 aveva rivolto un appello ai candidati alla guida del Comune, sottolineando la necessità di affrontare il fenomeno con maggiore determinazione.

Il problema del randagismo nel territorio di Terme Vigliatore continua a rappresentare una questione che non può essere ignorata e che necessita di interventi concreti, programmati e continuativi. A richiamare nuovamente l’attenzione sul tema è Pippo Amalfa, Segretario dell’associazione Randagioioso, che già nel 2022 aveva rivolto un appello ai candidati alla guida del Comune, sottolineando la necessità di affrontare il fenomeno con maggiore determinazione. “A distanza di anni, quell’appello è ancora drammaticamente attuale”, afferma Amalfa. “Il randagismo non può diventare un argomento da affrontare soltanto quando si verificano emergenze, incidenti, abbandoni, maltrattamenti o altri episodi tragici. Servono prevenzione, programmazione e soprattutto azioni concrete”, evidenzia

Per Randagioioso, tra le priorità vi sono “la sterilizzazione, il controllo e la gestione delle presenze sul territorio, strutture e servizi adeguati, nonché una collaborazione costante tra istituzioni, associazioni e cittadini”. “La lotta al randagismo deve essere una responsabilità condivisa”, prosegue il Segretario di Randagioioso. “Non servono soltanto dichiarazioni di intenti: servono progetti, risorse, collaborazione e trasparenza. È necessario costruire un sistema capace di prevenire il fenomeno e di intervenire prima che si trasformi in emergenza”, puntualizza. L’associazione ribadisce inoltre la propria disponibilità al dialogo e alla collaborazione con le istituzioni, indipendentemente dall’appartenenza politica.

“Randagioioso non ha colori politici e non intende fare battaglie di parte. Abbiamo un solo obiettivo: tutelare gli animali e contribuire, insieme alle istituzioni e alla comunità, a trovare soluzioni concrete. Siamo pronti a mettere a disposizione esperienza, volontà e collaborazione”, evidenzia. L’appello, dunque, è rivolto ai futuri amministratori di Terme Vigliatore: il randagismo non venga dimenticato nell’agenda politica e amministrativa del Comune.“Dare voce a chi non ha voce” non deve rimanere soltanto uno slogan, ma diventare un impegno concreto.