Si rinnova l’appuntamento, tra fede e tradizione a Taurianova per le celebrazioni religiose in onore della Madonna della Montagna, patrona della città, che attirano fedeli da tutta la Calabria e oltre. Il culto affonda le sue radici in un legame storico con il santuario di Polsi, nato nel Settecento grazie alla devozione di un sacerdote miracolosamente guarito. La venerazione cittadina è alimentata dal ricordo di segni prodigiosi avvenuti oltre un secolo fa, come il movimento degli occhi della statua e apparizioni nel cielo.
Un elemento distintivo del rito è l’invito tradizionale, una chiamata all’inclusione che trasforma la festa in un momento di profonda fraternità e spiritualità. Attraverso questa devozione, la comunità esprime la propria gratitudine e speranza, vedendo nella Vergine una guida fondamentale verso la fede cristiana. Di seguito il reportage con le interviste realizzate da Graziano Tomarchio per StrettoWeb.
