Il risultato delle elezioni suppletive di Reggio Calabria continua a produrre conseguenze politiche per Futuro Nazionale. A due giorni dal voto, al centro del confronto interno è finita soprattutto la lettura fornita da Roberto Vannacci sul risultato personale ottenuto da Domenico Giannetta, candidato scelto dal movimento per la sua prima prova elettorale in Calabria. Il dato definitivo è chiaro: il candidato del centrodestra Fabio Roscioli ha vinto con il 51,02%, davanti a Frank Benedetto del centrosinistra con il 36,59%. Giannetta, sostenuto da Futuro Nazionale, si è fermato al 10,94%, mentre Francesco Toscano ha ottenuto l’1,44%. Un risultato che ha lasciato Futuro Nazionale a circa 40 punti percentuali dal candidato del centrodestra unito e che, inevitabilmente, ha aperto il confronto sull’effettivo peso elettorale del nuovo soggetto politico e su quello personale di Giannetta.
Vannacci ridimensiona i voti personali di Giannetta
Il passaggio più controverso arriva dalle dichiarazioni rese da Roberto Vannacci a Porta a Porta. Il leader di Futuro Nazionale ha infatti provato a scomporre il risultato elettorale ottenuto alle suppletive, distinguendo il consenso personale del candidato, sminuendolo, da quello attribuibile al nuovo partito. Vannacci ha dichiarato testualmente: “se noi prendiamo le regionali, quando Giannetta aveva preso 10.500 voti, però il collegio era ben diverso, era composto da 97 comuni di cui 26 non facevano parte delle elezioni suppletive. In questi 26 comuni nelle elezioni regionali Giannetta aveva preso 5.000 voti, quindi dei 10.500 circa si riducono a 5.500. Se poi consideriamo l’affluenza che è stata più o meno la metà rispetto alle regionali, da 5.500 arriviamo a 2.500. Ne abbiamo presi più di 8.000, quindi vuol dire che 2.500 sono di Giannetta e il restante 6 mila è di Futuro nazionale”.
È proprio questa lettura a rappresentare il punto politicamente più controverso del dopo-voto. Vannacci sminuisce l’apporto personale di Giannetta e lo quantifica in circa 2.500 voti, attribuendo la parte maggioritaria del consenso ottenuto alle suppletive direttamente al marchio politico di Futuro Nazionale.
I malumori dentro Futuro Nazionale dopo il voto di Reggio Calabria
È su questo passaggio che, secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, sarebbero emersi forti malumori tra alcuni parlamentari dell’area vannacciana. Le dichiarazioni del leader sul peso elettorale personale di Giannetta avrebbero provocato irritazione proprio perché arrivate immediatamente dopo una competizione nella quale l’ex esponente di Forza Italia aveva messo in gioco il proprio radicamento territoriale che adesso, in sostanza, viene messo in dubbio dal Generale. Insomma, le acque sono agitate all’interno di Futuro Nazionale con una probabile implosione da qui a poco.
