Domenico Giannetta e Paolo Ferrara si sono incontrati per mettere a punto la nuova fase della campagna elettorale in vista delle elezioni suppletive del 27 e 28 settembre, appuntamento nel quale Giannetta rappresenterà Futuro Nazionale nella corsa alla Camera dei deputati. Il confronto ha avuto al centro soprattutto la strategia organizzativa delle prossime settimane e il coinvolgimento della rete territoriale costruita dal movimento nel collegio. Il primo appuntamento operativo sarà la convocazione dei Comitati di Futuro Nazionale, fissata per giovedì 10 settembre alle ore 18:00 presso la Sala “Giuditta Levato” del Consiglio regionale della Calabria. L’obiettivo dell’incontro è trasformare la presenza già sviluppata nei territori in una struttura organizzativa capillare, in grado di coordinare iniziative, presenza sul territorio e mobilitazione nei diversi comuni interessati dalla competizione elettorale.
L’appuntamento del 10 settembre rappresenterà anche una tappa di avvicinamento all’arrivo in Calabria del Generale Roberto Vannacci, atteso il 13 settembre alle ore 18:00 all’Hotel President di Siderno. Un appuntamento che, secondo Futuro Nazionale, contribuirà a portare la campagna elettorale nella sua fase più intensa. Per Paolo Ferrara, il nuovo passaggio organizzativo rappresenta la prosecuzione del lavoro avviato con la manifestazione del Pilone del 13 agosto, dalla quale sarebbero seguite nuove adesioni, la nascita di Comitati e il coinvolgimento di amministratori, professionisti, imprenditori e cittadini. “Da quell’appuntamento sono seguite nuove adesioni, la costituzione di Comitati e l’aggregazione di amministratori, professionisti, imprenditori e cittadini attorno al progetto di Futuro Nazionale”. Ora, secondo il movimento, la sfida sarà trasformare il radicamento costruito sul territorio in consenso elettorale, attraverso una presenza organizzata nei comuni del collegio.
Il patto politico tra Giannetta e Ferrara
Il rapporto tra Giannetta e Ferrara assume anche un significato politico particolare alla luce delle settimane precedenti, quando il nome di Ferrara era stato valutato per la candidatura alle suppletive. Il referente del Comitato Reggio Calabria 1332 aveva scelto di sostenere Giannetta, spiegando che un passo indietro personale avrebbe potuto rappresentare un passo avanti per il progetto comune. “Quella scelta viene oggi descritta come un patto politico entrato nella fase operativa: Giannetta candidato, Ferrara impegnato nell’aggregazione e nel raccordo territoriale, con l’obiettivo di mettere a disposizione tutte le energie disponibili per la campagna elettorale”.
“La candidatura dell’ex capogruppo regionale di Forza Italia ha già dato alla competizione un peso che supera i confini del collegio. Durante la presentazione ufficiale del 28 agosto, Giannetta aveva rivendicato la scelta di lasciare una posizione politica consolidata per affrontare quella che aveva definito una ‘battaglia politica a mani nude’, dichiarando comunque fiducia nella risposta degli elettori calabresi e reggini”.
Il candidato di Futuro Nazionale considera il rapporto con Ferrara e la rete dei Comitati elementi centrali della nuova fase della campagna. “Con Paolo c’è un rapporto che va oltre la sintonia politica, ci sono fiducia reciproca, lealtà e una visione comune. Ho apprezzato il suo gesto quando ha scelto di sostenere la mia candidatura e apprezzo ancora di più il lavoro che sta sviluppando per aggregare persone e organizzare il territorio. Adesso dobbiamo trasformare tutto questo entusiasmo in partecipazione. Il 10 settembre vogliamo ascoltare i Comitati, confrontarci e costruire insieme la volata delle ultime settimane. Non esistono territori secondari e non esistono voti scontati: ogni comune, ogni comunità e ogni cittadino meritano attenzione. È questa la campagna che vogliamo fare”.
Ferrara: “Il passo avanti deve essere di Futuro Nazionale”
Paolo Ferrara ribadisce il valore della collaborazione con Giannetta e rivendica la scelta fatta nelle settimane precedenti, definendola non una rinuncia ma un accordo politico per il progetto comune. “Con Mimmo c’è un rapporto di fiducia che oggi diventa soprattutto complementarità. Quando ho fatto un passo indietro ho detto che non stavo rinunciando a una candidatura, ma sottoscrivendo un patto. Oggi quel patto è ancora più forte: lavorare insieme perché il passo avanti non sia di Paolo Ferrara o Domenico Giannetta, ma di Futuro Nazionale e di tutti coloro che hanno deciso di credere in questa sfida. Il 13 agosto al Pilone abbiamo acceso il motore. Da allora abbiamo aggregato persone, competenze e Comitati. Il 10 settembre li chiameremo a raccolta perché adesso quella rete deve diventare presenza organizzata, territorio per territorio e comune per comune. La nostra forza sarà la capacità di trasformare entusiasmo e partecipazione in mobilitazione”.
L’incontro del 10 settembre diventa quindi il punto di raccordo tra il lavoro organizzativo iniziato al Pilone, la candidatura di Domenico Giannetta e l’appuntamento del 13 settembre con Roberto Vannacci a Siderno. Verso le elezioni suppletive del 27 e 28 settembre, Giannetta e Ferrara hanno definito il metodo della campagna: uno candidato e l’altro impegnato nella costruzione della rete territoriale, con un obiettivo condiviso. “Abbiamo fatto squadra. Adesso facciamo risultato”.
