La scelta del candidato di Forza Italia per le prossime suppletive di Reggio Calabria continua ad alimentare il dibattito politico. A intervenire è Candeloro Imbalzano, più volte consigliere e assessore comunale, oltre che consigliere regionale con ruoli di prestigio, che replica alle critiche e rivendica la linea scelta dal partito. Al centro dell’intervento c’è la candidatura dell’avvocato Roscioli, dirigente nazionale di Forza Italia, indicato dal partito per la competizione elettorale. Imbalzano considera questa scelta la migliore possibile e attacca chi, a suo giudizio, avrebbe trasformato il confronto interno in una polemica personale.
“In tanti anni di politica attiva svolta da militante e da uomo delle Istituzioni, anche a stretto contatto con dirigenti politici e parlamentari di alto profilo, non ci era mai capitato di ascoltare da un iscritto di essere stato tradito dal suo Partito. Il fatto più paradossale è che a pronunciare questa frase sia stata una persona che è stato votato dall’elettorato di Forza Italia e che ha avuto l’onore, a prescindere dal merito, di esserne il capogruppo in consiglio regionale. Che dire? La battuta si commenta da sola e denota una tendenza che va oltre la megalomania e che accetta come realtà, in maniera più o meno cosciente, soltanto costruzioni della propria fantasia” afferma Imbalzano.
Il nodo della candidatura: “Sulla base di quale assioma Forza Italia doveva comunque candidare chi già ricopriva una funzione importante?”
Nel suo intervento Imbalzano pone l’accento sulla discussione interna al partito e sulla scelta di individuare un candidato diverso rispetto a chi già ricopriva incarichi istituzionali. “La domanda che in tanti ci siamo fatta nel partito è stata sulla base di quale assioma Forza Italia doveva comunque candidare chi già ricopriva una funzione importante? Forse all’interno della nostra comunità politica non c’erano o ci sono dirigenti che potevano legittimamente aspirare ad indossare le insegne del partito e del centrodestra? Militanti che per ruoli attuali o già svolti a tutti i livelli istituzionali e con risultati altamente positivi, avevano l’esperienza per rappresentare il territorio alla Camera dei Deputati”, aggiunge Candeloro Imbalzano. Secondo l’esponente azzurro, dunque, la scelta del partito sarebbe stata il risultato di una valutazione politica più ampia, legata alla necessità di individuare una figura in grado di rappresentare al meglio il territorio.
Imbalzano ribadisce quindi il sostegno alla decisione assunta da Forza Italia, indicando nell’avvocato Roscioli una candidatura capace di rafforzare il centrodestra. “Siamo profondamente convinti che la scelta di candidare per questo fine legislatura l’avv. Roscioli, uno dei massimi dirigenti del Partito nazionale, sia stata la più intelligente e quella che produrrà i frutti migliori per la città e la provincia, a dispetto delle amenità raccontate in questi giorni da diverse espressioni del PD, del centro sinistra e dello stesso Vannacci“, continua Candeloro Imbalzano.
Nella parte conclusiva del suo intervento, Imbalzano sottolinea la mobilitazione di Forza Italia e delle altre forze della coalizione in vista dell’appuntamento elettorale del 27 e 28 settembre. “Il Partito di Forza Italia ed i partiti alleati del centrodestra, sono già mobilitati per dare il 27 ed il 28 settembre una risposta elettoralmente eclatante e con una vittoria schiacciante ai diversi gufi, sicuramente già rassegnati a subire una ulteriore clamorosa sconfitta”, conclude Candeloro Imbalzano.
