Suppletive, la richiesta di due gruppi consiliari: “mantenere a Siderno Superiore i seggi 13 e 14”

I gruppi consiliari “Siderno2030” e “La Nostra Missione” chiedono al Comune un’informazione capillare sulle suppletive del 27 e 28 settembre e la conferma dei seggi di Siderno Superiore in una struttura pubblica del borgo per agevolare la partecipazione al voto

Domenica 27 e lunedì 28 settembre 2026 i cittadini saranno chiamati alle urne per le elezioni suppletive della Camera dei Deputati nel Collegio Uninominale 05 – Reggio Calabria/Locride. Un appuntamento elettorale di particolare rilevanza per il territorio che, tuttavia, rischia di non essere sufficientemente conosciuto dalla cittadinanza. Da qui la richiesta rivolta all’Amministrazione comunale dai gruppi consiliari “Siderno2030” e “La Nostra Missione” di “attivarsi tempestivamente con un’informazione capillare, attraverso un invito alla partecipazione rivolto a tutti i cittadini, così come già avvenuto in occasione della recente tornata referendaria. L’obiettivo è favorire una partecipazione quanto più ampia possibile, evitando che una scarsa affluenza alle urne possa tradursi in una limitata partecipazione dei cittadini a una consultazione destinata a individuare il rappresentante del territorio alla Camera dei Deputati. Accanto all’esigenza di una maggiore informazione, viene posta all’attenzione dell’Amministrazione comunale anche la questione relativa ai seggi elettorali di Siderno Superiore”.

La richiesta è “quella di predisporre i seggi tradizionalmente presenti nella zona direttamente in uno degli edifici pubblici di proprietà comunale presenti a Siderno Superiore, così da agevolare il voto dei residenti e delle persone provenienti dalle frazioni limitrofe. La prevista dislocazione dei seggi 13 e 14 presso la scuola di via Trieste, a Siderno Marina, potrebbe infatti comportare maggiori difficoltà negli spostamenti per gli elettori di Siderno Superiore e, di conseguenza, incidere sulla partecipazione al voto. Per questo motivo viene chiesto di valutare una soluzione organizzativa che consenta di mantenere i seggi nella loro sede tradizionale all’interno di una struttura pubblica facilmente accessibile nel borgo storico della città. Una partecipazione consapevole e ampia rappresenta, infatti, un elemento importante per assicurare che le istanze del territorio siano adeguatamente rappresentate”.

Mimmo Sorace