“Frank Benedetto ha fatto una bella campagna elettorale, con competenza, onestà e correttezza si è proposto agli elettori del collegio reggino offrendo un’alternativa credibile alle Destre tra loro divise e in competizione autodistruttiva. L’onda lunga dell’affermazione elettorale del sindaco Cannizzaro ha frenato la rincorsa del candidato del Centrosinistra ma la percentuale generale del 36% ci dice che la coalizione progressista c’è, è competitiva e tocca ai militanti e ai dirigenti dei partiti del centrosinistra strutturarla sempre meglio; con candidati competenti e riconosciuti come Frank Benedetto, senza infingimenti e confronti elettorali per interposta persona. A Villa, poi, in controtendenza rispetto al dato reggino, Frank Benedetto vince, attestandosi al 43,28% dei consensi, con Roscioli al 39,71% e Giannetta al 15,28%”. Così in una nota Enzo Musolino, segretario cittadino del
Circolo del Partito Democratico T. Giordano di Villa San Giovanni, commenta il risultato delle urne.
“Due valutazioni emergono chiaramente: l’Unità paga e paga la formalizzazione in coalizione dell’offerta politica cittadina, con i partiti del Centrosinistra in testa (a Villa Partito Democratico e Alleanza Verdi Sinistra marciano da tempo assieme aprendosi alle altre formazioni progressiste), e con l’impegno elettorale della Sindaca Caminiti che si è spesa, insieme alla sua squadra, per il risultato unitario, arricchendo il fronte progressista. Un buon viatico, quindi, per il 2027, per frenare l’avanzata delle Destre sullo Stretto” ha aggiunto.
“Frank Benedetto, a Villa, all’inizio del suo percorso elettorale ce lo ha detto, l’ha riconosciuto in pieno: la spinta che viene dalla Società Civile, arricchita dall’opzione davvero riformista e progressista, nel solco dei valori della Costituzione, è allo stesso tempo argine e proposta alternativa di crescita economica ambientalmente sostenibile. In tal senso Villa SG è davvero un laboratorio politico di valenza nazionale e, con questo spirito, i Partiti del Centrosinistra cittadino si candidano, insieme alle Forze Civiche di Area, a governare questo sviluppo possibile a fronte della parcellizzazione ambigua e contraddittoria delle tante Destre dello Stretto” ha concluso.
