Un passo avanti concreto per la sicurezza della Strada Statale 106 in Calabria. Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” esprime “soddisfazione per l’avvio dell’iter amministrativo finalizzato alla realizzazione delle rotatorie nella Zona Industriale di Corigliano-Rossano, considerate tra gli interventi più attesi e significativi per la messa in sicurezza del territorio”. L’Organizzazione comunica infatti che “ANAS S.p.A. ha indetto la Conferenza dei Servizi, notificando formalmente la convocazione al Comune di Corigliano-Rossano, alla Regione Calabria, all’Autorità di Bacino, al Consorzio di Bonifica, ad ARSAC e a tutti gli enti interessati e coinvolti dall’intervento lo scorso 31 agosto 2026″.
La convocazione della Conferenza dei Servizi rappresenta un passaggio amministrativo rilevante, arrivato dopo il confronto avviato nei mesi scorsi dall’Organizzazione di Volontariato insieme al Movimento Corigliano-Rossano Domani e ai cittadini del territorio. Un percorso che ha portato anche all’impegno assunto da ANAS durante l’incontro svolto presso la sede operativa “Teresa e Valentina Fiore”, trasformando una richiesta proveniente dalla comunità in un procedimento ufficiale.
La Conferenza dei Servizi dovrà concludersi entro il termine massimo di 90 giorni. L’auspicio dell’Organizzazione è però che l’iter possa essere completato nel più breve tempo possibile, così da arrivare rapidamente alla fase successiva e alla realizzazione dell’opera.
Caligiuri: “Una richiesta del territorio è diventata un procedimento concreto”
Il presidente dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”, Leonardo Caligiuri, sottolinea il valore del risultato raggiunto e il ruolo del confronto tra cittadini, istituzioni ed enti coinvolti. “Siamo estremamente soddisfatti – dichiara Leonardo Caligiuri, presidente dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” – perché quella che fino a pochi mesi fa era una richiesta avanzata dal territorio oggi è diventata un procedimento amministrativo concreto. È un risultato importante, che dimostra come il confronto serio, la collaborazione istituzionale e la determinazione possano produrre risultati”.
L’obiettivo, secondo l’Organizzazione, è ora quello di non rallentare il percorso avviato. La priorità è una sola: completare rapidamente tutti gli adempimenti necessari per arrivare alla realizzazione delle rotatorie. “Prima si realizzano le rotatorie – sottolinea il presidente Caligiuri – prima potremo disporre di un’infrastruttura più sicura e prima riusciremo a ridurre il rischio che su questo tratto possano verificarsi nuovi sinistri con vittime o feriti gravi. Sulla Strada Statale 106 non possiamo permetterci di considerare il tempo una variabile secondaria”.
Un intervento in uno dei tratti più critici della Statale 106
Le rotatorie della Zona Industriale di Corigliano-Rossano rappresentano un intervento particolarmente significativo su un tratto della Statale 106 che l’Organizzazione considera da anni uno dei punti più critici della cosiddetta “strada della morte” in Calabria. Un’area nella quale, nel corso degli anni, si sono verificati numerosi e gravissimi incidenti che hanno provocato vittime e feriti, rendendo prioritari interventi strutturali capaci di aumentare sicurezza e prevenzione. Per questo motivo l’Organizzazione di Volontariato ha voluto rivolgere un ringraziamento ad ANAS S.p.A. e a tutti coloro che hanno contribuito a trasformare una proposta nata dal territorio in un percorso amministrativo oggi concretamente avviato.
Caligiuri ribadisce infine l’impegno dell’Organizzazione nel seguire ogni fase dell’iter, mantenendo alta l’attenzione fino alla conclusione del progetto. “Siamo davanti a un intervento che può e deve rappresentare un punto di svolta – conclude Caligiuri -. La nostra Organizzazione continuerà a seguire con attenzione ogni fase dell’iter e a mantenere alta l’attenzione, con un unico obiettivo: fare in modo che questo importante progetto diventi al più presto un’opera concreta al servizio della sicurezza e della vita delle persone”.
Dalle richieste ai progetti, dai progetti agli atti e dagli atti ai cantieri: è questa la direzione indicata dall’Organizzazione di Volontariato, che continuerà a seguire il percorso delle rotatorie con l’obiettivo di arrivare alla realizzazione di un’opera considerata fondamentale per la sicurezza della comunità.
