South Park cambia nome e diventa, almeno momentaneamente, “South America”. È l’ultima provocazione firmata da Matt Stone e Trey Parker, i creatori della celebre serie animata americana, che hanno scelto ancora una volta la strada della satira politica per prendere di mira il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e alcune delle sue recenti decisioni sulla modifica dei nomi geografici. L’annuncio è arrivato dopo il successo ottenuto dalla serie agli Emmy Awards, dove South Park, arrivata alla sua 29ª stagione, ha conquistato il premio come miglior programma animato. La nuova stagione debutterà il prossimo 16 settembre, ma intanto il cambio di nome è già diventato un nuovo caso mediatico.
South Park diventa South America: la provocazione
La trasformazione del titolo è stata comunicata direttamente dai canali ufficiali della serie. Stone e Parker hanno diffuso una dichiarazione ironica nella quale spiegano la scelta con un evidente riferimento alle iniziative dell’amministrazione Trump. “Ispirati dal coraggio e dal patriottismo di Apple e Google, cambiamo il nome di South Park in South America”.
La frase rappresenta una chiara frecciata alle decisioni prese negli ultimi mesi sulla toponomastica americana, con il presidente che ha promosso il cambio di denominazione di alcuni luoghi geografici. L’immagine pubblicata sui social mostra il celebre cartello della cittadina immaginaria della serie, con la parola “Park” sostituita da “America”.
Non è ancora chiaro se “South America” sarà utilizzato come nome definitivo della serie oppure se si tratterà soltanto di una provocazione temporanea destinata a rientrare con il proseguimento della stagione.
La satira contro Trump e i nuovi nomi geografici
Il bersaglio principale della nuova gag è la politica di Donald Trump sui nomi geografici. Il presidente americano aveva infatti ordinato di utilizzare la denominazione “Gulf of America” al posto di “Gulf of Mexico”, decisione che ha suscitato la reazione contraria del Messico, secondo cui un singolo Paese non può modificare unilateralmente il nome di un bacino internazionale condiviso.
Successivamente, ad agosto, Trump aveva disposto anche la ridenominazione del lago Ontario in “Lake America”. Le piattaforme tecnologiche Apple e Google hanno poi aggiornato la denominazione nelle proprie applicazioni Maps per gli utenti negli Stati Uniti. Proprio a queste modifiche fanno riferimento Stone e Parker nella loro dichiarazione, trasformando la scelta in una nuova parodia dello stile comunicativo e politico dell’ex presidente.
La frecciata a Paramount: “Skydance Capitulation”
Nella stessa dichiarazione, i creatori di South Park hanno inserito anche un riferimento sarcastico alla società proprietaria della serie, Paramount Skydance, definendola ironicamente una “Skydance Capitulation”.
Il riferimento si inserisce nel più ampio scenario di trasformazioni che stanno attraversando il settore dei media statunitensi, caratterizzato da operazioni di consolidamento e da una crescente concentrazione dei grandi gruppi dell’intrattenimento. La battuta conferma lo stile della serie, da sempre abituata a colpire non soltanto i protagonisti della politica, ma anche aziende, istituzioni e fenomeni culturali.
South Park contro Trump: una lunga storia di satira politica
Dal suo debutto nel 1997, South Park è diventata una delle serie animate più controverse e influenti della televisione americana, famosa per il suo umorismo irriverente e per la capacità di affrontare temi politici e sociali senza risparmiare nessuno.
Nel corso delle due presidenze di Donald Trump, la serie ha più volte preso di mira il presidente, provocando reazioni critiche da parte della Casa Bianca, dello stesso Trump e dei sostenitori del movimento Maga.
Durante la 27ª stagione, la Casa Bianca aveva definito la produzione un programma “di quart’ordine”, accusandola di essere ormai “appeso a un filo” e di ricorrere a idee poco originali nel tentativo di attirare nuovamente l’attenzione del pubblico.
La reazione era arrivata dopo un episodio particolarmente provocatorio nel quale veniva raffigurata una caricatura di Trump nudo a letto con Satana, una delle rappresentazioni più controverse realizzate dalla serie.
Dopo l’Emmy South Park continua la sua battaglia satirica
Anche dopo la vittoria agli Emmy Awards, South Park non ha abbandonato il suo stile provocatorio. La serie ha infatti pubblicato un’immagine raffigurante una versione caricaturale di Trump accompagnata dalla frase: “finalmente hai ottenuto il tuo Emmy”.
Un ulteriore affondo nei confronti del presidente, che conferma come la satira politica resti uno degli elementi centrali dell’identità di South Park. Con il nuovo nome “South America”, la serie sembra dunque prepararsi a una nuova stagione all’insegna delle provocazioni, delle polemiche e dell’ironia senza filtri.

