Sud chiama Nord al centro del dibattito politico dopo l’ultima rilevazione dell’Istituto Piepoli per La7, che indica il movimento all’1,5% nelle intenzioni di voto. Il dato è stato rilanciato dal leader Cateno De Luca, che vede nella percentuale registrata un elemento di attenzione in vista delle prossime elezioni politiche. Secondo quanto dichiarato dallo stesso De Luca, il risultato rappresenterebbe il segnale di un progetto che, nato in Sicilia, starebbe cercando di ampliare il proprio consenso anche a livello nazionale. Il leader di Sud chiama Nord ha sottolineato il percorso di crescita del movimento e la volontà di proseguire nell’estensione della propria presenza territoriale.
De Luca: “da fenomeno messinese può diventare un fenomeno nazionale”
Commentando il sondaggio, Cateno De Luca ha affidato ai social una riflessione sul percorso politico di Sud chiama Nord, rivendicando il lavoro svolto negli ultimi anni. “A screditare son tutti bravi, ma poi? Poi che succede quando, con perseveranza, un progetto diventa sempre più grande e collegiale? Succede proprio questo: che da fenomeno messinese può diventare un fenomeno nazionale. Piccolo, ma esistente”, ha scritto il leader del movimento. De Luca ha poi richiamato l’attenzione sul dato dell’ultima rilevazione dell’Istituto Piepoli, evidenziando il valore della percentuale ottenuta secondo la sua interpretazione politica. “E fate attenzione a una cosa. Nell’ultima rilevazione dell’Istituto Piepoli per La7, Sud chiama Nord è confermato all’1.5%”, evidenzia De Luca.
Il dato del sondaggio e la sfida delle prossime elezioni politiche
Nel grafico diffuso dall’Istituto Piepoli, relativo alle intenzioni di voto, Sud chiama Nord viene indicato con una percentuale dell’1,5%. La rilevazione, come riportato nell’immagine, è stata realizzata il 21 settembre 2026 su un campione di 500 individui maggiorenni residenti in Italia, stratificato per genere, età, area geografica, ampiezza dei centri e caratteristiche socio-demografiche. Il dato viene utilizzato da De Luca per evidenziare il possibile peso del movimento all’interno degli equilibri elettorali. “Per capire se possiamo essere decisivi e determinanti alle prossime elezioni politiche, guardate la differenza tra le due coalizioni: 1.5”, ha dichiarato il leader di Sud chiama Nord.
Sud chiama Nord punta all’espansione oltre la Sicilia
Nato come movimento fortemente legato alla realtà siciliana, Sud chiama Nord sta portando avanti un progetto di espansione nazionale. L’obiettivo indicato da De Luca è quello di trasformare una forza politica originariamente concentrata sul territorio regionale in una presenza più ampia. “Noi continuiamo a lavorare, esportando il progetto di Sud chiama Nord in tutta Italia”, ha concluso il leader del movimento.

