Portare la Sicilia nel cuore dei mercati internazionali, trasformando l’accordo tra Regione Siciliana e Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in una leva concreta di crescita, export e nuove opportunità per le imprese dell’Isola. È questo l’obiettivo al centro dell’incontro dell’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo con il Console generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli, e con la direttrice dell’ICE di New York, Erica Giovancarlo, nella sede dell’Agenzia ICE. Un confronto operativo per rafforzare la presenza del sistema produttivo siciliano negli Stati Uniti e costruire nuove occasioni di collaborazione commerciale, promozione e investimento per le aziende dell’Isola. La missione negli Stati Uniti rappresenta un nuovo passo nel percorso avviato dalla Regione per dare piena attuazione all’intesa con il Ministero degli Affari Esteri, condivisa dalla Giunta regionale con la deliberazione n. 385 del 9 dicembre 2025 e sottoscritta il 6 febbraio 2026.
L’accordo punta a sostenere lo sviluppo internazionale delle imprese siciliane
L’accordo punta a sostenere lo sviluppo internazionale delle imprese siciliane e delle filiere produttive, aumentare la capacità di esportazione del sistema economico regionale e valorizzare sui mercati mondiali non soltanto le eccellenze produttive, ma anche il patrimonio culturale e l’industria creativa della Sicilia. “La Sicilia ha tutte le carte in regola per competere sui grandi mercati internazionali e vogliamo metterla nelle condizioni di farlo con sempre maggiore forza – dichiara Tamajo –. L’incontro con il Console generale Giuseppe Pastorelli e con la direttrice ICE Erica Giovancarlo è un passaggio importante di una strategia che abbiamo fortemente voluto. L’accordo con il Ministero degli Affari Esteri non deve restare sulla carta: deve diventare opportunità, contratti, investimenti e nuovi mercati per le nostre imprese”.
“Il nostro obiettivo è chiaro: accompagnare le aziende siciliane fuori dai confini regionali e nazionali, mettendo a loro disposizione la forza della rete istituzionale italiana nel mondo – prosegue l’assessore –. Gli Stati Uniti rappresentano un mercato strategico e New York è una delle principali porte d’ingresso per il Made in Italy. La Sicilia deve esserci con maggiore continuità, organizzazione e ambizione. Abbiamo prodotti, imprese, competenze e creatività che possono competere ai massimi livelli. Il compito delle istituzioni è creare le condizioni perché questo potenziale si trasformi in crescita, occupazione e ricchezza per il territorio”.
L’intesa mette in collegamento diretto le strutture regionali con la rete del Sistema Italia all’estero
L’intesa mette infatti in collegamento diretto le strutture regionali con la rete del Sistema Italia all’estero. Al Ministero degli Affari Esteri è affidato il coordinamento di Ambasciate, Consolati, Istituti Italiani di Cultura, ICE, SACE e SIMEST, mentre la Regione Siciliana, attraverso l’assessorato delle Attività produttive, è impegnata a tradurre questa rete di relazioni in azioni concrete a sostegno delle imprese. “Non vogliamo limitarci a promuovere la Sicilia: vogliamo costruire una presenza siciliana stabile e riconoscibile nei mercati che contano – conclude Tamajo –. Questa missione serve a creare relazioni, aprire porte e costruire opportunità. La sfida dell’internazionalizzazione si vince facendo squadra e portando il sistema Sicilia nel mondo con una voce forte, credibile e competitiva”.
