Scuola Chiaravalle Centrale, Furgiuele: “priorità agli immigrati? Per Futuro Nazionale prima i bambini italiani”

L'on. Domenico Furgiuele (Futuro Nazionale) critica la scelta dell'I.C. "Corrado Alvaro" di Chiaravalle Centrale di dare priorità agli alunni stranieri per la selezione degli studenti nell’ambito del progetto “Calabria d’Amare”

Futuro Nazionale stigmatizza con fermezza quanto previsto dall’avviso dell’Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro” di Chiaravalle Centrale per la selezione degli studenti nell’ambito del progetto “Calabria d’Amare”, finanziato attraverso il PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027. Il documento parla chiaro. Tra i criteri di selezione, dopo la comprensibile priorità riconosciuta agli alunni con BES documentati, viene espressamente indicata come seconda priorità quella riservata agli “alunni immigrati / con cittadinanza non italiana”. Soltanto successivamente viene preso in considerazione l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Una scelta che consideriamo sbagliata e inaccettabile“. È quanto dichiarato in un comunicato stampa dall’on. Furgiuele, sottolineando come per Futuro Nazionale siano gli italiani ad avere la precedenza anche in ambito scolastico.

Sostenere chi vive una situazione reale e documentata di svantaggio è doveroso, indipendentemente dalla nazionalità. Tutt’altra cosa è considerare la cittadinanza non italiana o l’appartenenza a una famiglia immigrata, di per sé, un titolo preferenziale rispetto a un ragazzo italiano che si trovi nelle medesime condizioni.

A parità di condizioni, perché un bambino straniero dovrebbe avere la precedenza su un bambino italiano?

L’Istituto scolastico deve spiegare sulla base di quali presupposti sia stato adottato un simile criterio.

Ma Futuro Nazionale richiama alle proprie responsabilità anche la Regione Calabria. Dagli atti esaminati non emerge che sia stata la Regione a imporre questa specifica priorità. Proprio per questo si pone un serio problema di vigilanza. Quando si concedono ampi margini di autonomia nell’attuazione di progetti finanziati con risorse pubbliche, occorre stabilire paletti precisi e controllare che quella autonomia non produca criteri capaci di determinare disparità fondate sulla cittadinanza.

D’altro canto, quanto accaduto non ci meraviglia di fronte a un’impostazione politica che, anche all’interno della maggioranza che governa la Calabria e in particolare in Forza Italia, guarda all’immigrazione come a un fenomeno strutturale e sostanzialmente positivo.

La nostra visione è profondamente diversa.

Per Futuro Nazionale l’integrazione non può significare attribuire maggiori diritti a chi arriva rispetto a chi appartiene alla nostra comunità nazionale. Accogliere e integrare chi rispetta le nostre leggi è una cosa, costruire corsie preferenziali fondate sulla cittadinanza straniera è tutt’altra.

Chiediamo quindi all’Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro” di rivedere il criterio adottato e alla Regione Calabria di intervenire immediatamente, verificando quanto accaduto e stabilendo regole chiare affinché episodi analoghi non possano ripetersi nelle altre scuole beneficiarie.

Nessun bambino deve essere discriminato. Ma proprio per questo non accettiamo che un bambino italiano possa essere scavalcato, a parità di condizioni, esclusivamente perché un altro possiede cittadinanza straniera. Per noi il principio è chiaro, prima vengono gli italiani“.