San Ferdinando, torna la luce nel quartiere Rimessa dopo oltre 20 anni di problemi tecnici

Ad annunciarlo è il sindaco Gianluca Gaetano, che ha parlato della conclusione di un problema tecnico e amministrativo la cui origine risaliva a oltre due decenni fa

È stato definitivamente ripristinato il sistema di pubblica illuminazione del quartiere Rimessa a San Ferdinando, mettendo fine a un disservizio che per anni ha interessato una delle zone di più recente urbanizzazione del paese. Ad annunciarlo è il sindaco Gianluca Gaetano, che ha parlato della conclusione di un problema tecnico e amministrativo la cui origine risaliva a oltre due decenni fa. La questione era emersa con particolare evidenza durante la scorsa estate, quando diverse aree del quartiere erano rimaste al buio, generando disagi per residenti e attività. Il caso aveva assunto anche una rilevanza politica dopo un’interrogazione consiliare presentata da una parte dell’opposizione, con accuse rivolte all’amministrazione comunale di non aver affrontato tempestivamente la situazione.

Il primo cittadino ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione per arrivare alla soluzione definitiva, sottolineando come l’intervento abbia richiesto un confronto complesso per ricostruire una situazione definita cronica e risalente nel tempo. “Non si tratta di assecondare facili entusiasmi ma certamente c’è grande soddisfazione nell’annunciare la soluzione, tramite l’avvenuto e definitivo ripristino del sistema della pubblica illuminazione del quartiere Rimessa, di un problema tecnico e amministrativo la cui origine risaliva a più di 20 anni fa”, ha dichiarato il sindaco di San Ferdinando, Gianluca Gaetano. Secondo il sindaco, il problema non sarebbe stato sottovalutato dall’amministrazione, che ha lavorato insieme agli uffici comunali e agli interlocutori tecnici per arrivare al ripristino del servizio senza creare ulteriori tensioni.

Il confronto con Enel e la gestione dell’emergenza

Gaetano ha ricordato come la vicenda si sia inserita in una fase particolarmente complessa per il Comune, impegnato anche nella gestione di altre emergenze storiche del territorio, come quella legata alla tendopoli e al mare sporco. Il disservizio dell’illuminazione pubblica, secondo il sindaco, è stato affrontato attraverso un lavoro costante e riservato. “In una stagione coincisa con la soluzione di emergenze storiche come quella della tendopoli e del mare sporco – rimarca il sindaco Gaetano – la tegola che è piovuta sul Municipio, dopo la scoperta di un disordine cronico nella rete, non è stata per niente sottovalutata, o taciuta, né dal nostro personale comunale, che ringrazio, né dagli amministratori che hanno proseguito nella paziente interlocuzione con l’Enel evitando ogni forma di clamore, col solo obiettivo cioè di arrivare alla soluzione dell’annoso problema emerso quest’anno e di cui non eravamo a conoscenza”.

Il sindaco ha inoltre precisato che il problema riguardava esclusivamente la pubblica illuminazione e non l’erogazione dell’energia elettrica nelle abitazioni. “E’ giusto precisare che la corrente elettrica non è mai mancata nelle case di quella zona e il paese ha dimostrato di saper fronteggiare con efficienza il consueto rischio dovuto al sovraccarico e all’innalzamento delle temperature, comune a tutti i centri piccoli e grandi in estate”.

Le scuse ai cittadini e il ringraziamento per la pazienza

Nel commentare la conclusione della vicenda, il sindaco Gaetano ha voluto rivolgere nuovamente le proprie scuse ai cittadini e alle imprese che hanno subito i disagi durante il periodo del mancato funzionamento dell’illuminazione, evidenziando allo stesso tempo il valore del comportamento tenuto dalla comunità. “Finalmente siamo in grado di dire che un servizio pubblico essenziale è garantito e che possiamo tirare un sospiro di sollievo dopo molti mesi di apprensione per una brutta parentesi che abbiamo dovuto gestire con logica emergenziale”, ha affermato il primo cittadino.

Gaetano ha poi aggiunto una riflessione sul valore dei servizi pubblici e sulla consapevolezza che spesso si acquisisce soltanto quando vengono meno. “Oggi, di fronte a una ritrovata normalità non posso che ribadire le scuse ai cittadini e chiedere comprensione ma mi spingo a una riflessione ulteriore: l’accaduto ci renda consapevoli dell’importanza delle cose che diamo per scontate, importanza di cui ci avvediamo solo quando ne siamo privati”. Infine il sindaco ha voluto ringraziare i residenti per il modo con cui hanno rappresentato il problema: “Da elogiare il garbo, l’educazione e la dignità con cui i cittadini hanno rappresentato il problema al sindaco. Grazie davvero per questa testimonianza di civiltà di cui San Ferdinando può fregiarsi”.

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