“Adesso ho preso consapevolezza di quello che è successo. Diciamo che ci sono ancora molte ferite aperte, però grazie al percorso terapeutico che sto seguendo presso il Csm di Cosenza sto cercando di superare queste dinamiche del passato”. Lo ha detto Rosa Vespa, la donna che nel gennaio 2025 rapì una neonata da una clinica privata di Cosenza, dopo aver finto la gravidanza, intervistata da Gianluigi Nuzzi nella puntata di oggi di “Dentro la notizia” su Canale 5.
“Mio marito – ha detto la donna – ha capito che purtroppo io non stavo bene. Lo ringrazio e lo ammiro perché è una persona speciale, perché ha capito quello che è stato il mio dramma, mi è stato accanto. Non ho architettato e non ho pianificato. Ricordo che vagavo nella clinica, nessuno mi ha mai fermato”. Alla proposta di un eventuale incontro con la madre della bambina rapita ha risposto: “Sì, ho cercato di contattarla. Capisco che dall’altre parte abbia subito, purtroppo, anche lei un grande dolore. Per il momento non c’è stato un avvicinamento, però io ho provato”. Infine, alla domanda su un eventuale desiderio di maternità, Rosa Vespa ha detto di avere “solo voglia di riprendere in mano la mia vita piano piano e riparare il danno fatto”.
