Roccaforte del Greco punta sull’Anfiteatro Marco Gullì: progetto da 310 mila euro per riportare il teatro nel cuore dell’Aspromonte

Presentata alla Regione Calabria la proposta "Anfiteatro Greco d’Aspromonte ‘Marco Gullì’ – Dove l’antica Grecia torna a vivere": una residenza artistica dedicata a teatro, tragedia classica, musica e arti performative. Con il progetto sulla cultura salgono a 600 mila euro gli investimenti progettuali messi in campo dal Comune in poche settimane

Il Comune di Roccaforte del Greco guarda alla valorizzazione del proprio patrimonio culturale attraverso un nuovo progetto dedicato all’Anfiteatro “Marco Gullì”. L’Amministrazione comunale ha infatti presentato alla Regione Calabria, nell’ambito dell’Avviso “Calabria Narrata”, la proposta progettuale “Anfiteatro Greco d’Aspromonte ‘Marco Gullì’ – Dove l’antica Grecia torna a vivere”, con un investimento complessivo stimato in 310.000 euro. L’obiettivo è trasformare l’anfiteatro in un luogo simbolo della valorizzazione del patrimonio culturale immateriale dell’Area Grecanica, attraverso una Residenza artistica capace di unire teatro, tragedia classica, musica, narrazione e arti performative. Un progetto pensato per creare un dialogo tra artisti, comunità e identità aspromontana, valorizzando la storia e le radici culturali di un territorio profondamente legato alla tradizione della Magna Grecia.

La proposta sull’Anfiteatro Marco Gullì rappresenta la seconda candidatura presentata dal Comune di Roccaforte del Greco alla Regione Calabria in poche settimane. Il nuovo progetto si aggiunge infatti ai 290.000 euro previsti per la rifunzionalizzazione dell’ex scuola primaria destinata a diventare una Biblioteca Sociale, portando il valore complessivo degli investimenti progettuali stimati a circa 600.000 euro. Un percorso che punta a rafforzare il ruolo del borgo aspromontano attraverso cultura, servizi e nuove opportunità per la comunità. La progettualità risponde pienamente agli obiettivi dell’Avviso regionale Calabria Narrata, orientato alla valorizzazione del patrimonio identitario attraverso il coinvolgimento di artisti, autori e comunità locali, con particolare attenzione alle aree interne.

Il risultato nasce dalla sinergia tra il sindaco Ercole Nucera, l’Amministrazione comunale e il capogruppo di minoranza Paolo Ferrara, che ha messo a disposizione esperienza progettuale e competenze specifiche per contribuire alla definizione delle proposte. Ai lavori hanno partecipato anche il presidente del Consiglio comunale Valentina Attinà e il consigliere Adolfo Francesco Cucè, presenti anche attraverso collegamento a distanza. Una collaborazione istituzionale che viene indicata come elemento centrale per costruire nuove opportunità per il territorio, superando le divisioni politiche quando l’obiettivo comune è la crescita della comunità e la valorizzazione delle risorse locali.

Ferrara: “Quando c’è di mezzo Roccaforte vengono prima le idee e poi le appartenenze”

Il capogruppo di minoranza Paolo Ferrara ha sottolineato il valore del lavoro condiviso e il significato delle due progettualità presentate in tempi ravvicinati, evidenziando il ruolo delle competenze e della collaborazione tra amministratori. “Con Ercole stiamo dimostrando che quando c’è di mezzo Roccaforte vengono prima le idee e poi le appartenenze. Due proposte, 600 mila euro di progettualità in poche settimane: competenze, entusiasmo e collaborazione possono aprire una stagione nuova. Roccaforte deve tornare protagonista”.

Nucera: “Ruoli diversi, stesso obiettivo: creare opportunità per la nostra comunità”

Anche il sindaco Ercole Nucera ha evidenziato il valore della collaborazione istituzionale e la volontà di costruire un percorso condiviso per il rilancio del paese. Al centro del suo intervento il rapporto con Paolo Ferrara e la necessità di lavorare insieme per trasformare le idee in opportunità concrete per i cittadini. “Con Paolo c’è un rapporto franco e concreto, fondato sull’amore per Roccaforte. Ruoli diversi, stesso obiettivo: creare opportunità per la nostra comunità. È questo il metodo con cui vogliamo continuare a lavorare. Dalla scuola che rinasce alla cultura all’Anfiteatro che riporta il grande teatro nel cuore dell’Aspromonte: Roccaforte riparte dalle proprie radici per costruire futuro”.

Teatro, cultura e identità: il progetto per riportare l’antica Grecia in Aspromonte

Con la candidatura dell’Anfiteatro Marco Gullì, Roccaforte del Greco punta quindi a trasformare uno spazio culturale in un luogo vivo di produzione artistica e partecipazione. La residenza artistica immaginata dal Comune vuole riportare il teatro e le arti performative al centro della vita del territorio, valorizzando il patrimonio grecanico e creando nuove occasioni di incontro tra comunità e visitatori. Un progetto che lega passato e futuro, mettendo al centro le radici dell’Aspromonte e la capacità della cultura di diventare strumento di sviluppo, identità e crescita per le aree interne della Calabria.