Rifiuti abbandonati sulla Falcone-Santa Barbara, scatta la bonifica: tre Comuni del messinese uniti contro il degrado

Montalbano Elicona, Falcone e Basicò hanno avviato un intervento straordinario con uomini e mezzi per ripulire la strada provinciale. Allo studio anche nuove misure di controllo con videotrappole per fermare gli abbandoni

È partito questa mattina l’intervento straordinario per la rimozione dei rifiuti abbandonati lungo la strada provinciale Falcone-Santa Barbara, nel tratto compreso tra le frazioni Toscano e Belvedere. A intervenire, con uomini, mezzi e risorse, sono i Comuni di Montalbano Elicona, Falcone e Basicò, impegnati in un’azione coordinata per restituire decoro a una delle principali arterie di collegamento del comprensorio. A promuovere e coordinare l’iniziativa sono stati i sindaci Antonino Todaro, Carmelo Paratore e Tindaro Bertolami Pelleriti, che hanno scelto di affrontare insieme una situazione di degrado determinata dalla presenza, in diversi punti della strada, di vere e proprie microdiscariche. Per le operazioni sono stati impiegati tre mezzi delle società PI.ECO e Loveral di Patti, affiancati dal personale messo a disposizione dalle amministrazioni comunali. I lavori, avviati nelle prime ore della mattinata, hanno consentito di raccogliere rifiuti di diversa natura abbandonati lungo la carreggiata e nelle aree adiacenti.

La Falcone-Santa Barbara rappresenta un collegamento strategico per il comprensorio

La Falcone-Santa Barbara rappresenta un collegamento strategico per il comprensorio, mettendo in relazione i centri collinari con la riviera tirrenica. È percorsa quotidianamente da residenti, lavoratori e visitatori e costituisce anche una delle vie di accesso a un territorio di particolare pregio paesaggistico, naturalistico e turistico. La scelta di intervenire congiuntamente nasce dalla volontà delle tre amministrazioni di passare dalle segnalazioni alle azioni concrete, mettendo in comune risorse e competenze per affrontare una problematica che interessa una viabilità sovracomunale e richiede, proprio per la sua natura, il raccordo tra le istituzioni.

L’operazione è stata preventivamente comunicata alla Città Metropolitana di Messina

L’operazione è stata preventivamente comunicata alla Città Metropolitana di Messina, ente competente sulla viabilità provinciale, nell’ambito di un rapporto di collaborazione istituzionale. Le attività sono state inoltre monitorate da personale di Palazzo dei Leoni, a conferma del raccordo tra le amministrazioni comunali e l’ente sovracomunale. La bonifica costituisce il primo passo. La rimozione dei rifiuti consente di ripristinare il decoro dei luoghi, ma non risolve alla radice un fenomeno che rischia di ripresentarsi senza adeguate misure di prevenzione e controllo. Per questo, i tre Comuni intendono avviare un confronto con la Città Metropolitana di Messina per individuare strumenti in grado di scoraggiare nuovi abbandoni e favorire l’individuazione dei responsabili. Tra le ipotesi al vaglio vi è anche il posizionamento di videotrappole nei punti maggiormente interessati dal fenomeno. L’obiettivo è affiancare agli interventi di pulizia un sistema di vigilanza più efficace, capace di prevenire nuovi episodi e garantire continuità alla tutela della strada e del territorio.

“La giornata di oggi dimostra concretamente quanto sia importante che le amministrazioni sappiano lavorare insieme”

“L’abbandono incontrollato dei rifiuti non rappresenta soltanto una questione di decoro ambientale: nei casi previsti dalla normativa vigente può comportare conseguenze penali, oltre alle sanzioni amministrative previste dalla legge. Da qui la necessità di rafforzare anche la consapevolezza dei cittadini e il senso di responsabilità nei confronti di un patrimonio ambientale e paesaggistico che appartiene all’intera comunità. La giornata di oggi dimostra concretamente quanto sia importante che le amministrazioni sappiano lavorare insieme di fronte a problemi che superano i confini dei singoli Comuni – afferma il sindaco di Montalbano Elicona, Antonino Todaro –. Ringrazio i colleghi sindaci di Falcone e Basicò, Carmelo Paratore e Tindaro Bertolami Pelleriti, per aver condiviso questa iniziativa e per la disponibilità a mettere a disposizione uomini e mezzi”.

“Abbiamo scelto di trasformare le segnalazioni in un intervento concreto, dando una risposta immediata a una situazione di degrado che riguarda una strada al servizio dell’intero comprensorio. È un metodo di lavoro che intendiamo proseguire, perché la collaborazione tra istituzioni consente di affrontare con maggiore efficacia problematiche che nessun Comune può risolvere da solo. La pulizia di oggi è necessaria, ma non può essere considerata un punto di arrivo. Vogliamo avviare con la Città Metropolitana di Messina un confronto per rafforzare la prevenzione e il controllo, anche attraverso l’utilizzo delle videotrappole nei punti più esposti agli abbandoni. L’obiettivo è dare continuità a questo impegno, tutelare il territorio e garantire condizioni migliori lungo una strada che ogni giorno collega le nostre comunità e rappresenta un importante accesso al nostro comprensorio“, conclude.