Il Comune di Riace entra in una fase delicata sul piano amministrativo. Dopo mesi di difficoltà e di tensioni politiche, la Prefettura di Reggio Calabria ha attivato la procedura prevista dalla legge con la nomina di un commissario ad acta, chiamato a intervenire per gli adempimenti rimasti inevasi da parte del Consiglio comunale. Al centro della vicenda ci sono la mancata approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio e della variazione di assestamento generale dell’esercizio in corso, atti fondamentali per la vita amministrativa dell’ente. Il mancato raggiungimento di un’intesa in aula ha portato all’intervento prefettizio, con l’insediamento del commissario previsto nelle prossime ore. Una situazione che coinvolge direttamente il sindaco Mimmo Lucano, eurodeputato di Alleanza Verdi e Sinistra, che da mesi si trova a guidare il Comune in un contesto caratterizzato da forti difficoltà politiche e amministrative.
Riace, il Consiglio comunale bloccato tra sedute fallite e mancanza di numeri
Il quadro che emerge è quello di un’amministrazione alle prese con un Consiglio comunale spesso incapace di arrivare a decisioni definitive. Diverse sedute sono state convocate negli ultimi mesi, ma in più occasioni i lavori non hanno prodotto risultati concreti. Il nodo principale riguarda gli equilibri tra maggioranza e opposizione, con i numeri dell’assemblea civica che hanno reso complicato il percorso amministrativo. Nel dibattito politico locale pesa anche la posizione della minoranza consiliare, nella quale figurano due ex esponenti vicini all’area di Lucano, oggi contrapposti all’attuale amministrazione. Le difficoltà hanno riguardato soprattutto gli atti contabili che il Consiglio comunale avrebbe dovuto approvare già dalla fine di luglio. Le proposte relative alla salvaguardia degli equilibri di bilancio e alla variazione di assestamento generale sono state inserite più volte all’ordine del giorno, ma senza arrivare all’approvazione.
La Prefettura interviene: nominato un commissario ad acta per gli atti obbligatori
Il mancato completamento degli adempimenti ha portato la Prefettura di Reggio Calabria ad applicare la procedura prevista dalla normativa, disponendo la nomina di un commissario ad acta. Il commissario avrà il compito di adottare gli atti rimasti sospesi, garantendo il rispetto degli obblighi amministrativi dell’ente. L’intervento prefettizio arriva dopo una serie di richiami e sollecitazioni che non hanno prodotto una soluzione definitiva all’interno del Consiglio comunale. La situazione riguarda anche un altro passaggio ancora non completato: la surroga del consigliere comunale Nicoletta Calabrese, dimessasi agli inizi di luglio. Il Consiglio avrebbe dovuto procedere alla sostituzione con il primo dei non eletti della lista collegata a Lucano.
Lucano nomina il nuovo vicesindaco e il nuovo assessore: la Giunta cambia assetto
Nonostante le difficoltà, il sindaco Mimmo Lucano continua il proprio percorso amministrativo e ha proceduto a un rinnovamento della squadra di governo cittadina. Lucano ha nominato come nuovo vicesindaco Maurizio Cimino, che prende il posto del precedente vice, Spanò. Contestualmente è stato nominato anche il nuovo assessore Antonio Rullo.
