Regolamento ERP, Oteri sui ritardi del Comune di Messina: “i cittadini non possono aspettare i tempi della politica”

Il capogruppo della Lega richiama il Comune sulla riforma annunciata mesi fa: “serve una graduatoria che metta al primo posto chi ha davvero bisogno, non chi può vantare più anni di residenza”

“Il Regolamento per l’Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) deve essere oggetto immediatamente di revisione. A Messina siamo di fronte a una situazione che non può più essere accettata. Lo scorso 5 febbraio avevo interrogato l’Amministrazione comunale chiedendo chiarimenti sulla compatibilità del regolamento ERP con i principi sanciti dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 1/2026″. Lo afferma Cosimo Oteri, capogruppo della Lega al Comune di Messina. “Nella risposta dell’Amministrazione, l’assessore Calafiore e il sindaco Basile hanno riconosciuto che il regolamento approvato con delibera n. 542/2024 attribuisce un peso eccessivo alla cosiddetta “storicità di presenza territoriale”, ritenuta sovrastimata rispetto al bisogno abitativo, con conseguente violazione degli articoli 3 e 117 della Costituzione e con effetti discriminatori indiretti”, rimarca Oterri.

“Siamo ancora qui ad aspettare che la revisione del regolamento arrivi in Consiglio”

“Nella stessa risposta, l’Amministrazione comunicava inoltre che la revisione del regolamento era già avviata e che la nuova disciplina sarebbe stata presentata a breve al Consiglio comunale. Tutto è rimasto una promessa sulla carta, siamo ancora qui ad aspettare che la revisione del regolamento arrivi in Consiglio. Nel frattempo ci sono state le dimissioni del sindaco, la sua rielezione e l’avvio di un nuovo mandato amministrativo. Eppure il regolamento non è ancora tornato in aula. La questione assume particolare gravità perché nel frattempo le procedure di assegnazione degli alloggi ERP continuano a fare riferimento alla graduatoria approvata nel 2025, costruita sulla base di criteri che la stessa Amministrazione ha riconosciuto essere problematici rispetto ai principi costituzionali”, sottolinea Oteri.

Oteri: “la priorità deve essere il bisogno abitativo effettivo”

“Il punto politico e sociale è molto semplice perché quando si assegnano alloggi popolari, la priorità deve essere il bisogno abitativo effettivo. Parliamo di persone, famiglie e cittadini che hanno bisogno di una casa. Per questo non è più sufficiente dire che la revisione è in corso o che arriverà a breve. La revisione del Regolamento ERP venga immediatamente calendarizzata in Consiglio comunale, affinché l’Aula possa discutere e approvare una disciplina coerente con i principi costituzionali e realmente orientata alla tutela delle persone in condizioni di maggiore bisogno. Chiedo al sindaco Basile e all’assessore Calafiore di mantenere l’impegno assunto a febbraio. Dopo sette mesi, non ci sono più alibi né giustificazioni. I messinesi che aspettano una casa non possono essere costretti ad aspettare anche i tempi della politica. Serve una graduatoria che metta al primo posto chi ha davvero bisogno, non chi può vantare più anni di residenza. Basta rinvii. È il momento di agire”, conclude Oteri.

Oteri Cosimo